Sanno di beffa, per i mercatali, le ultime dichiarazioni di Vincenzo De Luca. Il governatore, a margine di un incontro a Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino), non batte la strada della diplomazia e chiarisce che senza l’immunizzazione totale della cittadinanza campana, sarà difficile far partire le attività  economiche. Tutti vorremmo accelerare i tempi delle riaperture, ma ieri abbiamo avuto 630 morti, è un bilancio di guerra. Dobbiamo stare attenti“.

Nel frattempo non accennano a placarsi le proteste organizzate del settore, che vanno avanti ormai da giorni. Dopo le 15 croci di legno esibite ieri mattina in piazza del Plebiscito da ben 30 categorie commerciali, questa mattina nel quartiere Vomero di Napoli ha riaperto i battenti il mercato di Antignano. Merce esposta, ombrelloni, ma non si vende. “Siamo in 197 espositori – recrimina uno degli addetti ai lavori – questo significa che centinaia di famiglie, calcolando anche l’indotto, vive di questo. Siamo espositori stabili, non itineranti, chiuso questo spazio per noi non c’è più reddito e i risparmi sono agli sgoccioli“. Un altro punta il dito contro i ristori, che sarebbero arrivati in netto ritardo, e “non bastano per risollevarci“. Nell’arco di tempo interessato dalla protesta, la Polizia Municipale ha presidiato via De Bustis, al fine di verificare che nessuno dei manifestanti effettuasse alcun atto di vendita contravvenendo alle regole anti-Covid.

Ma i fatti di oggi non sembrano poter essere gli ultimi di una settimana difficile. La filiera del turismo, al pari dei mercatali, sembra aver varcato una soglia di non ritorno in termini di crisi economica. Infatti sabato prossimo 10 aprile, scenderanno in piazza tutte le categorie legate all’indotto, nelle piazze di Sorrento, Capri, Amalfi e Ischia. Alberghieri, tassisti, Ncc, lavoratori di bar e ristoranti, così come dello spettacolo, incroceranno le braccia e chiederanno passi in avanti concreti al Governo ora che l’estate si avvicina e la pandemia non sembra regredire. “Vogliamo lavorare con dignità, diritti e in sicurezza – fanno sapere i portavoce di coloro manifesteranno – saremo presenti a Sorrento in piazza Tasso, ad Amalfi in piazza Duomo, a Capri in piazza Umberto I e ad Ischia, presso il piazzale Giovanni Paolo II (Soccorso) di Forio per chiedere sostegni concreti“. Le richieste dirimenti, sono state formulate e protocollate da Abbac–Campania, Anls Campania, Comitato Dipendenti Ncc Campania, Comitato Air-Aziende Ncc, Fia Confindustria, Flaica Cub–Regione Campania, provincia di Napoli, provincia di Salerno, Guide ed Accompagnatori turistici, Mcl Capri.