CLIENTI TRANSOCEANICI

Due donne ed un uomo, avanti negli anni, si fermano davanti alla vetrine parlando concitatamente in quello che sembra Inglese Americano.                  Noto una certa esitazione che impedisce loro di entrare e mi appresto ad accoglierli andando loro incontro con benevolenza per dissipare ogni eventuale timore. Guardano con attenzione l’insegna, discutono tra di loro ma,  incoraggiati da un sorriso,si decidono finalmente ad entrare e si dirigono verso la sedia ed i due sgabelli che sono all’interno afferrandoli di peso e posizionandoli al centro del locale dove, tutti e tre contemporaneamente, prendono posto solennemente come se stessero per dare inizio ad una conferenza. Davanti ai miei occhi spalancati per la meraviglia suscitata dall’inconsueto comportamento, il signore inizia a parlare in un misto di Lingua Inglese e di dialetto sannita e dice: “ I song’ ca’ from Australia and I wont accattare, to buy, na’ coppola tal’ e qual’ to that I bought, accattai intendi, 35 years ago. Skin coppola! Leather coppola! Beautiful, bellissima coppola!”. Gli mostro diversi berretti di meravigliosa, morbidissima pelle nappata ma lui, ad ogni articolo che gli presento, scuote la testa dicendo : “No! Chisto no! I wont the same cap of 35 years ago! The same, non chisto!”. Cerco di spiegargli che è trascorso troppo tempo da allora per trovare in vendita lo stesso berretto, che la moda è cambiata ed oggi la richiesta della clientela è orientata diversamente ma lui, imperterrito, ribatte: “All right, but I song’ o’ stess! Look at me! I song’ o’ stess!”. Inutilmente le due signore cercano di convincerlo ad un acquisto più moderno; lui, arrabbiato, si alza di scatto e dice :”Shut up! Let’s go! Bye, bye! I return n’ata vota!”.

Penso, allora, che trascorreranno altri 35 anni da quel giorno ma, all’improvviso, lampo d’ispirazione, ricordo di aver visto qualcosa di simile al berretto da lui richiesto in uno scatolo che è al piano superiore e gli chiedo di aspettare un attimo. Negozio grande risorsa, miniera di tesori ormai introvabili altrove! Ritorno con un berretto in mano e, già mentre scendo per le scale, vedo il suo viso che s’illumina di gioia mentre lo sento gridare :” Chesta’ è a coppola! Chesta è issa!”. L’ indossa mirandosi e rimirandosi allo specchio e, soddisfatto, ne paga l’importo richiesto mentre mi meraviglio che non chieda lo stesso prezzo di 35 anni fa. Forse è troppo, troppo felice di poter ritornare in Australia con quello che cercava da tanto e di aver potuto realizzare lo scopo del suo lungo viaggio!

Grazie, simpaticissimo, fedelissimo signore venuto da oltreoceano, per essere ritornato nel mio negozio dopo 35 anni e di non averlo mai dimenticato! Grazie per aver detto: ”I return n’ata vota!” augurandomi, quindi, di essere ancora al mio posto di lavoro tra altri 35 anni! Mi impegnerò a farcela per non deluderti ed anche perché sono curiosa, terribilmente curiosa di rivederti più che centenario arrancare appoggiandoti ad un bastone per entrare nel negozio, accomodarti faticosamente sullo sgabello e risentirti quando mi chiederai :” the same cup of 70 years ago!”.

Riuscirò, di nuovo, ad accontentarti?

“Farepoesia” è uno spazio interamente dedicato ai versi scritti da Voi. Chiunque voglia far conoscere le proprie poesie, aforismi, racconti e chi lo desidera una breve biografia, può inviare tutto in formato word a info@napoliflash24.it.  Durante la settimana, saranno selezionate e pubblicate alcune poesie sulla nostra testata online, sulla pagina Facebook di Napoliflash24  e sulla pagina Twitter del nostro sito. Lo scopo di questo spazio poetico, è quello di far conoscere i poeti e gli scrittori tra i nostri lettori. Tutti possono “Farepoesia“, attendiamo solo di leggere i vostri versi e pubblicarli. A fine anno 2019, sarà possibile inoltre partecipare ad un concorso: i testi saranno selezionati da una giuria di esperti e premiati con una targa premio. “Farepoesia” sarà uno spazio che permetterà a chiunque, di esprimersi attraverso l’arte poetica. Chi non ha mai provato un’emozione davanti ad un tramonto, o pianto per la nascita di un figlio, o amato tanto fino a soffrirne? Tutti hanno la poesia dentro, dovete solo portarla alla luce.  Trasmettere significa portare alla luce.

GRAZIELLA  (MARIA GRAZIA)  BERGANTINO

Nata a Benevento il 15 dicembre 1954. Dopo aver  conseguito la Maturità Classica , si è laureata in Scienze Turistiche. Titolare della storica Cappelleria Bergantino, negozio di famiglia le cui origini, su testi di Storia della città di Benevento, risalgono al 1848.

Ha frequentato tre corsi di Lingua Araba classica organizzati dalla Caritas diocesana   di Benevento per il “Progetto  Al- Arabiyya” ottenendo, con esami finali, tre attestati di conoscenza della lingua araba parlata e scritta.

Conoscenza della Lingua tedesca appresa frequentando il Goethe Institut di Napoli per due anni.

Conoscenza della Lingua Inglese.

Fa parte dell’associazione culturale Dante Alighieri, sede di Benevento ,di cui è socia benemerita  e dell’Associazione culturale Verehia.

Ha pubblicato articoli vari su giornali locali. Ha ottenuto diplomi di merito e targhe premio per la partecipazione a Concorsi letterari nazionali ed internazionali con racconti e poesie.

Tra i  numerosi premi conseguiti:

Seconda classificata al Concorso Nazionale Bognanco Terme 2017 con il racconto :” L’antica fontana e la bella Dormiente del Sannio”

Terza classificata al 24° Concorso internazionale “Amico Rom” 2017, a Castelfrentano ( Chieti) con il racconto :”Madalina, piccola, grande amica Rom”

Prima classificata al 57° Premio Nazionale Paestum 2018 con il racconto :”Estati lontane”

Seconda classificata al Premio Internazionale “Poesia dell’anno 2018”  a Quartu Sant’Elena (Cagliari) ,con la poesia :”Nell’uliveto”.

Quarta classificata al XXIX Concorso nazionale “L’Ecologia e l’ambiente” a Fisciano ,nel 2018, con la poesia :”Fiore di donna”

Seconda classificata al 3° Concorso nazionale “ Padre Pio, santo del nostro tempo” nel 2018 a Salerno con il racconto :”Uno zio veramente speciale”

Prima classificata per la Narrativa alla VI Edizione del Premio internazionale Iside 2018, a benevento, con il racconto  :”Primavera nell’aria, primavera nel cuore”.

Nel mese di luglio 2018, ha pubblicato una silloge di Poesie dal titolo : “Nello scrigno dell’anima”