Lo spauracchio del coronavirus non ha fermato gli atleti che ieri mattina, alle 9 in punto, sono partiti da viale Kennedy per la Napoli City Half Marathon. L’impresa è stata sfiorata dal keniano Henry Rono (Team RunCzech,) che ha vinto la competizione con il risultato strepitoso di 1h00’04”, che vale come nuovo primato della gara e cancella il precedente di 1h00’12” segnato nel 2018 dal connazionale Abel Kipchumba, per questa edizione in 2^ posizione con 1h00’35”.

Una competizione straordinaria di 21,097 km nei luoghi più belli e iconici della città, la Napoli City Half Marathon, che da questa edizione imbocca la strada della ecosostenibilità con tanti progetti green ha visto poi sul podio, tutto keniano, Evans Kipkorir Cheruiyot che arriva appena dietro in un altrettanto velocissimo 1h00’42”.

Primi nove posti tutti di estrazione africana e decimo posto con l’estone Roman Fosti che ha terminato in 1h05’23”. Primo italiano al traguardo di questa Napoli City Half Marathon è Francesco Quarato (Team Pianeta Sport Massafra) che si è piazzato 15° in 1h09’35” migliorando il primato personale di circa un minuto.

Per la gara femminile si è guadagnata il podio con 1h06’47” la keniana Viola Cheptoo che dimostra con questo tempo che il percorso di Napoli è davvero velocissimo oltre che splendido. Seconda  l’etiope Birho Adhena Gidey e terza la sudafricana Glenrose Dimakatso Xaba che chiude in 1h09’30”, anche lei al primato personale (1h09’47” il precedente) sulle strade partenopee. Prima italiana, nona assoluta, la pugliese Rosalba Console (Fiamme Gialle) in 1h17’11”, molto emozionata al traguardo.

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Barbara Caputo

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