Nella Giornata Europea per la sicurezza stradale, il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli Luigi De Magistris ha approvato una delibera che prevede il finanziamento di 11 interventi di manutenzione straordinaria della rete stradale di competenza dell’ente per 45 milioni e 700mila euro. Gli investimenti, informa una nota, oscillano tra i 4 milioni e i 4 milioni e 200mila euro ciascuno.

Nello specifico, è stato disposto il finanziamento dei lavori di sistemazione viaria e di pavimentazione del gruppo di assi a scorrimento veloce ex SS 87 NC (Sannitica), ex SS 162 Racc. (Raccordo), S.P. 1 (Circumvallazione esterna di Napoli) e S.P. 500 (Asse Perimetrale di Melito), per un totale di 12 milioni e 100mila euro.

Quattro milioni e 200mila a testa, invece, per i lavori di sistemazione delle arterie di: Ischia e Procida, dell’area di Lago Patria, Arco Felice, Cassano, Ripuaria, Miliscola, Capri e Volla, dei territori di Santa Maria a Cubito, Boscoreale, Boscotrecase, San Giorgio e Sant’Anastasia, e nella zona costiera e dei Monti Lattari per gli assi Pompei – Torre Annunziata, Sant’Antonio Abate-Casola-Lettere, l’Agerolina, la provinciale del Vesuvio, la Castellammare-Pompei-Torre Annunziata, Faito e Sorrentina.

Nella zona orientale, invece, stessa cifra per i gruppi: Ponte dei cani, Pomigliano-Acerra, Nola-Visciano, ex SS 162 Valle Caudina e Gaudello; Pianillo, Poggiomarino, Nola-Cancello, Fressuriello sud, Marigliano-Somma sud, Nola-Castellammare, Pianillo-Palma; Fressuriello nord, Marigliano-Somma nord, Boscofangone; Brusciano-Mariglianella, Afragola, Nolano-Sarnese e Vallo di Lauro, Nola-San Gennaro.

I finanziamenti, derivanti dall’avanzo vincolato di amministrazione dello scorso esercizio finanziario, vanno ad aggiungersi a quelli già stanziati per il 2019 – per un ammontare di circa 2 milioni di euro per ciascuno degli 11 interventi – per un totale di risorse stanziate dalla Città Metropolitana sul triennio pari a circa 70 milioni di euro. Le opere di sistemazione viaria e di pavimentazione saranno effettuate attraverso lo strumento degli accordi quadro, le cui gare d’appalto per i relativi affidamenti sono già state interamente bandite.

La delibera passa ora al Consiglio Metropolitano per la variazione necessaria all’applicazione di dette somme al bilancio di previsione 2020-2022.