Convocato il 18 maggio scorso alle ore 14, nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova, il Consiglio Metropolitano ha approvato lo schema del Bilancio di previsione 2020-2022. Si tratta di una manovra per 805 milioni di euro, le cui principali aree tematiche di destinazione saranno scuole, strade, trasporti e ambiente. Accanto, i relativi allegati: piano delle alienazioni e di quello delle valorizzazioni immobiliari; del programma triennale dei Lavori Pubblici 2020-2022 e dell’elenco annuale; del programma biennale degli acquisti dei beni e dei servizi e dell’Inventario dei beni mobili e immobili di proprietà della Città Metropolitana di Napoli annualità 2019. Ultimo, i debiti fuori bilancio – ovvero quelli contratti senza che l’ente ne abbia programmato una specifica copertura finanziaria; spesso concernenti situazioni particolarmente imprevedibili.

Questa la ripartizione dei fondi, prevista dal documento di pianificazione:

  • Scuole: 134,5 milioni di euro, di cui 46,5 per spese correnti e 88 per spese di investimento
  • Trasporti e mobilità: 154 milioni, di cui 59 per il trasporto pubblico locale e 95 per il miglioramento della viabilità e la realizzazione di infrastrutture stradali
  • Territorio ed edilizia abitativa: 4,5 milioni sostanzieranno la funzione di regolamentazione dell’assetto dei medesimi
  • Ambiente: 23 milioni e mezzo destinati allo sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio, 7 milioni andranno a interventi di valorizzazione e recupero del territorio, 4,6 alla difesa del suolo, 2,9 alle aree protette e ai parchi naturali e 9 milioni al sistema integrato di gestione del ciclo dei rifiuti
  • Cultura e turismo: rispettivamente 3,5 e 1,5 milioni

In merito all’approvazione della previsione di Bilancio per il prossimo triennio, è intervenuto il Sindaco Metropolitano Luigi De Magistris, che ha anticipato alcuni nuovi investimenti: “81 milioni per circa 50 interventi di realizzazione di nuovi edifici scolastici e di riqualificazione di quelli esistenti, 69 milioni per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza delle strade provinciali, 11 per l’ambiente e il territorio, fra cui lavori sulle coste e negli STIR, 7 per la ricapitalizzazione di CTP e 17 milioni per la manutenzione straordinaria di beni appartenenti al patrimonio della Città Metropolitana, come la Reggia di Portici, il sito archeologico Liternum, la Villa De Nicola a Torre del Greco, la “Tenuta Varcaturo” a Giugliano e i beni confiscati, la sede di Via Don Bosco e il palazzo della Prefettura di Napoli”.

A quanto pare, prossimamente verranno stanziati ulteriori fondi – “dopo l’approvazione del conto consuntivo, grazie alla possibilità di applicare l’avanzo di amministrazione senza le limitazioni del pareggio di bilancio cui eravamo purtroppo abituati negli ultimi anni” ancora De Magistris.

La Città Metropolitana – che ricordiamo, ingloba 92 comuni – si pone come motore e agente di cambiamento, luogo di incontro di comunità locali, enti di ricerca, mondo imprenditoriale ed associativo.