IL NUOVO SUONA GIOVANE, PRECEDUTO DA UN OPENING LIVE JAZZ SET E APERITIVO

“Il Nuovo suona Giovane”, kermesse organizzata, in collaborazione con Progetto Sonora, da Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, prosegue a far echeggiare sul palco del Teatro Nuovo diverse sintassi sonore e vari stilemi musicali. A febbraio è la volta di un progetto nato la scorsa estate per l’etichetta jazz romana “Alfa Music”, “Racconti di Vinile”, album d’esordio da solista di Ciro Riccardi, che si esibirà in 5et sabato 18 per la terza data della rassegna. Il trombettista napoletano, già animatore e ottimo strumentista di note band partenopee come Slivovitz, Uanema Orchestra, Speakeasy, Super Mega Funkin’ Machine, per l’occasione, oltre che del performer, vestirà i panni di solista e compositore con al fianco compagni di viaggio di sempre, Pietro Santangelo, Salvatore Rainone, Stefano Costanzo, Dario De Luca, Pasquale Benincasa, Massimiliano Sacchi, Marco Sannini, e altri feat. come Daniele Sepe e Peppe Servillo, per citarne solo alcuni. “I dischi di vinile, per tanti decenni, sono stati narratori di mondi: portavano nelle nostre case idee che nascevano dall’altra parte dell’Oceano e rendevano meravigliose le musiche sorte a un passo da casa”, spiega l’autore. “Ora” – prosegue il musicista napoletano – “con il loro sapore antico riescono a dirci molto del nostro passato… di quelle stesse idee, di quelle sensazioni che sono state il motore che mi ha spinto ad amare la musica, a dedicarle la mia vita. Proprio come accade nei dischi in vinile, infatti, anche a me, attraverso ritmi, sonorità e melodie, piace raccontare storie, ognuna con una sua ambientazione, con i suoi personaggi e suggestioni, quasi a voler travasare nel mio lavoro un po’ di tutti quegli album che ho consumato da adolescente e in cui continuo a rifugiarmi tutte le volte che posso. Immagino il singolo brano come un breve racconto; ogni strumento con la sua voce aiuta il suono della tromba che è l’io narrante di queste composizioni, a volte protagonista, altre volte più defilata per far emergere il sax di Giuseppe Giroffi o il contrabbasso di Paolo Petrella, la chitarra di Dario De Luca o la batteria di Marco Castaldo.”

            Nove tracce, nove schegge narrative in musica, note che provengono dal jazz, dal funky, banda e canzoni, dalla musica popolare di culture lontane, tutto filtrato da un punto di vista un po’ retrò. Un sound che cerca di assorbire la lezione dei grandi del passato, mai dimentico delle proprie origini, attingendo a un tale patrimonio con semplicità e immediatezza. È così che nell’unico pezzo cantato la timbrica inconfondibile di Peppe Servillo dà voce a “Me so’ scurdato ‘e me”; allo stesso modo, il sax di Daniele Sepe, dopo una felice ‘comparsata’ in “I Marinai di Kronstadt” (storia di rivolta contro i bolscevichi cinque anni dopo la rivoluzione d’ottobre), è coprotagonista di una session improvvisata tromba-sax-chitarra-contrabbasso-batteria ne “Il discorso di Pericle”. Storie di luoghi, atmosfere e momenti diversi, ma anche del bagaglio con cui ogni singolo artista ha voluto partecipare a questo multiforme racconto in musica, che svolgerà la sua trama sul palco del Nuovo nel live del 18 febbraio. 

            L’apertura della serata sarà a cura del Trio Jazz: Sara Vanderwert (voce); Luca Privitera (chitarra); Pietro Scalera (basso).

                        Info e prenotazioni: Teatro Nuovo, via Montecalvario n. 16, Napoli. Phone: 081/4976267

e-mail: botteghino@teatronuovonapoli.it; sito web: www.teatronuovonapoli.it

Il concerto del Ciro Riccardi Quintet sarà preceduto, alle ore 20.00,
da un breve live jazz set a cura di un giovane trio, composto da GRETA
ZUCCOLI (voce), LUCA PRIVITERA (chitarra), PIETRO SCALERA (basso).

CIRO RICCARDI QUINTET in concerto

NAPOLI, TEATRO NUOVO – sabato 18 febbraio 2017

Il concerto avrà inizio alle ore 21.00, anticipato alle ore 20.00 da
opening live set e aperitivo

Info e prenotazioni al numero 0814976267

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