Napoli è stata protagonista alla premiazione dei David. Carpentieri è stato infatti premiato per “La tenerezza”, tratto da un romanzo di Lorenzo Marone, scrittore napoletano. Per Carpentieri, è il primo David all’età di 75 anni, un momento commovente per l’attore per il caldo applauso del pubblico. “La tenerezza è una virtù rivoluzionaria. Inoltre voglio ringraziare Gianni Amelio e i produttori che dimostrano che a volte il rischio paga. Ci sono tanti attori bravi, bisogna rischiare”. Ha detto l’attore. Incetta di premi hanno fatto   “Ammore e malavita” e “Napoli velata” di Ozpetek. Che ha contribuito a rendere la città protagonista di un boom cinematografico ai David, che hanno così riconosciuto anche l’incremento di qualità e quantità delle pellicole “made in Naples”.

Ecco i premi: Migliore attrice non protagonista Claudia Gerini per Ammore e malavita; migliore canzone originale  “Bang Bang” musica di Pivio & Aldo De Scalzi, testi di Nelson, interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli per Ammore e malavita; migliore autore della fotografia Gian Filippo Corticelli per Napoli velata; per lo stesso film migliore scenografo Ivana Gargiulo; migliore costumista ex aequo Daniela Salernitano per Ammore e malavita. Miglior film: ‘Ammore e malavita’; Miglior regia: Jonas Carpignano (‘A Ciambrà); miglior attore protagonista: Renato Carpentieri (‘La tenerezzà); Miglior attrice protagonista: Jasmine Trinca (‘Fortunatà); Miglior attore non protagonista: Giuliano Montaldo; Miglior attrice non protagonista: Claudia Gerini; Migliore regista esordiente: Donato Carrisi (‘La ragazza nella nebbià); Miglior produttore: Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment, con Rai Cinema (‘Gatta Cenerentolà).

Miglior sceneggiatura originale: Susanna Nicchiarelli (‘Nico 1988’). Miglior sceneggiatura non originale: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per ‘Sicilian Ghost Story’; Miglior canzone originale: “Bang Bang” musica di Pivio & Aldo De Scalzi testi di Nelson interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli; Miglior montatore: Alfonso Goncalves (‘A Ciambrà).

“Orgoglio napoletano!”, ha commentato su Facebook Luigi de Magistris. “Napoli domina i David di Donatello, intense interpretazioni, magiche scenografie, fotografia straordinaria, costumi originali, bellissimi testi e magnifiche musiche, grandi produzioni ed effetti digitali davvero speciali. Dietro a tutto questo successo c’è fatica, competenza, sacrificio, passione. Napoli è una potenza di talento ed energia. Ci ho creduto sempre, anche quando pochi ci credevano. Ora siamo in tantissimi”. Ha scritto il sindaco sul social.

Simona Caruso