All’indomani del provvedimento preso in Campania da Vincenzo De Luca in merito alla chiusura delle scuole, da questa mattina voci di protesta e manifestazioni di piazza si stanno facendo sentire. Centinaia di genitori e docenti si sono dati appuntamento sotto la Regione per manifestare tutto il loro sdegno contro la delibera di De Luca e contro la Dad. L’appuntamento è stato organizzato in poche ore dal gruppo “Priorità alla scuola” che già durante il lockdown si era battuto contro la didattica a distanza.

Una decisione subito bacchettata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha dichiarato “Chiudere così in blocco le scuole non è la migliore soluzione’’. “Una decisione grave e sbagliata” invece per la ministra Lucia Azzolina, alla quale è stata indirizzata una petizione online con la quale si chiede l’ “Immediata ripresa in presenza delle lezioni scolastiche in Campania“. Alla protesta di questa mattina a Napoli sono aggiunti gli autisti degli scuolabus rimasti di nuovo senza lavoro con la chiusura degli istituti dopo mesi di stop.

La chiusura delle scuole è solo l’inizio. De Luca ha alzato bandiera bianca: sarà inevitabile un nuovo lockdown” ha dichiarato poche ore fa Luigi de Magistris, sindaco di Napoli a ‘The Breakfast Club’ su Radio Capital. “Basta dire che questa è una situazione inaspettata – ha aggiunto -. E’ da giugno che aumentano i contagi. E De Luca non ha fatto niente: non ci sono medici o infermieri in più, niente tamponi o nuovi posti letto. Assistenza domiciliare completamente assente. Cosa è stato fatto in tutti questi mesi di proclami e lanciafiamme? E’ venuta fuori tutta l’inadeguatezza della sanità pubblica della regione. Gli ospedali sono già in tilt“.