Nell’ultimo anno nonostante le notevoli difficoltà, determinate dalla pandemia da Covid 19, che hanno reso necessario ridurre i posti letto destinati ai pazienti chirurgici,  e con essi il numero settimanale di sedute operatorie e ovviamente i posti letto in terapia intensiva, la UOC di Chirurgia Toracica, diretta dal professore Mario Santini, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli”,ha eseguito più di cinquanta resezioni anatomiche maggiori per il trattamento del tumore del polmone in video-toracoscopia, diventando un centro di riferimento per tale tipo di trattamento.

Rispetto alla tecnica standard che consiste nell’esecuzione di un’incisione di 15 cm circa con sezione dei muscoli toracici e divaricazione costale, la video-toracoscopia permette l’asportazione  radicale del cancro del polmone e dei linfonodi attraverso l’esecuzione di 3 piccole centimetriche incisioni in assenza di sezione dei muscoli e di divaricazione costale. Tale tecnica mini-invasiva, pur conservando la stessa radicalità oncologica dell’intervento tradizionale, presenta notevoli vantaggi quali una riduzione della degenza ospedaliera (in media dai 3 ai 5 giorni), una riduzione del dolore post-operatorio, un  rapido ritorno all’attività lavorativa ed un vantaggio estetico concretizzato dalle piccole incisioni.

 L’Unità Operativa Complessa non si è mai fermata garantendo assistenza e cure di qualità; le attività sono state riorganizzate in base alle esigenze del particolare momento che si stava vivendo non facendo mai mancare la cura per il paziente.