Il Napoli vince senza nessuna fatica al Bentegodi e manda il Chievo in Serie B dopo 11 anni consecutivi nella massima categoria. Hanno il pallino del gioco gli azzurri ma appaiono svogliati e senza particolare convinzione; ci vuole uno stacco di un indisturbato Koulibaly su angolo di Mertens a schiodare il punteggio. Ripresa a senso unico, il Napoli fa tanto possesso ma non incide fino a quando Milik prende palla dal limite e con un bel mancino beffa Sorrentino. Gara in discesa, pura accademia e da una situazione d’angolo ancora Kalidou, stavolta di sinistro, fa 3-0. All’ultimo minuto di gioco il centrale difensivo Cesar accorcia le distanze e chiude l’incontro.

OSPINA 6: ritorna dopo lo scontro con Pussetto di quasi un mese fa. Non deve fare nessuna parata degna di questo nome; quasi si diverte a giocare con i piedi rischiando anche in alcuni casi con estrema sicurezza.

HYSAJ 5: una sofferenza continua vederlo in azione. Stenta sempre, controlla il pallone con difficoltà enormi e sbaglia le cose più facili, il tutto anche in una partita semplice ed inutile. Il primo intervento di gioco risoluto giunge soltanto all’ora di gioco; psicologicamente a pezzi, fossimo in Ancelotti non lo schiereremmo in Europa League.

CHIRICHES 6: il rumeno gioca 90 minuti e le risposte sono positive. Sempre elegante e propositivo potrebbe essere più di un’idea contro l’Arsenal. Sbaglia clamorosamente una facile occasione per fare gol.

KOULIBALY 7,5: parte male, sembra distratto e svogliato tanto da sbagliare dei tocchi abbastanza semplici. Poi si scuote e sblocca andando a staccare su un angolo di Mertens; e così comincia per lui un’altra partita fatta di lanci precisi e solita personalità. Poi nel finale escono Insigne prima e Callejon poi e così con la fascia da capitano al braccio addirittura fa doppietta, la prima in carriera.

GHOULAM 5,5: mette minuti importanti nelle gambe, chissà se Ancelotti è tentato dallo schierarlo giovedì sera. Continuo nel proporsi anche se ancora non brillante nelle decisioni finali; qualche cross poco efficace, un pallone intelligente e preciso all’indietro per Mertens che manda alto. Nel finale si perde l’avversario diretto un paio di volte, nella seconda permette a Cesar di colpire comodamente per il 3-1 finale.

CALLEJON 6: si pensava ad un turno di riposo, invece lo spagnolo non ne vuole sapere e come lui Carlo Ancelotti. Nel vivo del gioco, è sfortunato a non trovare il gol, vuoi per la risposta di Sorrentino su un tiro fortissimo e vuoi per un difensore clivense che si immola e devia in angolo. Esce per VERDI S.V. che tocca pochi palloni e non riesce ad emergere nei pochi minuti a disposizione.

FABIAN RUIZ 6: pulizia di gioco in mezzo al campo, il suo sinistro è sempre un bel vedere. Deve evitare di specchiarsi troppo, commette un errore in stile Londra e sono sbagli che in quella zona di campo non sono ammissibili. Se ne rende conto anche il tecnico che nei minuti in cui entra Allan affianca quest’ultimo a Zielinski con lo spagnolo a sinistra. Sarà così anche con i Gunners? Esce ed al suo posto entra un pimpante YOUNES 6,5 che ci conferma le impressioni delle ultime settimane. Questo è un giocatore vero, importante; mostra la sua classe, manda in tilt il Chievo e mette in porta Callejon che non ne approfitta. Se in Europa il Napoli farà l’impresa può davvero dire la sua nell’ultimo mese e mezzo!

ZIELINSKI 6,5: anche nel momento più lento e brutto della partita sembra l’unico in grado di cambiare marcia grazie alle sue accelerazioni ed alla sua facilità di giocare palla al piede con impressionante proprietà di palleggio. È lui tra l’altro a liberare e servire Milik per il raddoppio partenopeo.

INSIGNE 5: magari nella sfida decisiva di giovedì risulterà determinante e zittirà tutti, ma al Bentegodi è abulico, svogliato, sembra abbia paura dei contatti per evitare eventuali infortuni. Sbaglia tante giocate, passaggi facili e si accende in un paio di circostanze soltanto senza però trovare la via della rete.Lo sostituisce ALLAN 6 che entra bene in partita, speriamo questo riposo lo abbia rinfrancato.

MERTENS 6: è suo il cross-assist per il gol di Koulibaly che sblocca il match. Troppo poco però per Dries che si è di nuovo “intristito” dopo una breve parentesi da autentica ira di Dio. Poco incisivo e particolarmente sufficiente nelle giocate.

MILIK 6,5: tocca un pallone al 4′ poi nel primo tempo nulla più, spettatore. Nella ripresa la musica non cambia ed un’ora dopo il primo pallone tocca la sfera per la quarta volta (!); solo che il suo controllo a seguire gli permette di coordinarsi per colpire con un sinistro forte e preciso che fulmina il 40enne Sorrentino. È il 2-0 che sblocca definitivamente il Napoli e che per il polacco vuol dire 20esimo gol stagionale (17 in campionato). Arek è pronto ad essere decisivo anche per l’impresa contro l’Arsenal.

ANCELOTTI 6: i suoi non sembrano particolarmente convinti in una gara scialba, poi il gol di Koulibaly sblocca anche la testa della squadra che si scioglie definitivamente dopo il raddoppio dell’ariete polacco. Adesso il buon Carlo è chiamato a scelte importanti e decisive per ribaltare l’Arsenal.