Un uomo e una donna sono stati arrestati a Torre del Greco con l’accusa di aver chiesto tassi usurari. Gli aguzzini applicavano il 10% di interesse mensile e intimidivano le loro vittime con minacce quando non riuscivano a pagare nei tempi previsti. I due sono accusati a vario titolo di usura ed estorsione, uno dei due anche di porto abusivo di arma da guerra. A eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Torre del Greco, insieme al personale della sezione di polizia giudiziaria della procura della Repubblica presso il tribunale di Torre Annunziata.

L’inchiesta ha preso il via dall’arresto di un uomo, avvenuto lo scorso mese di settembre per il ferimento di Antonio Pandolfi, raggiunto da un colpo di pistola alla gamba. Dalle indagini è emerso che l’uomo prestava il denaro alle vittime pretendendo un interesse mensile del 10% (120% su base annua) arrivando a minacciare, intimidire e picchiare le vittime in caso di ritardi nei pagamenti. Dall’inchiesta sarebbe anche emerso che la donna lo avrebbe supportato nella gestione dell’attività estorsiva, oltre che farsi carico personalmente, nel periodo della sua detenzione, della riscossione delle ‘rate’.