Si terrà martedì 29 settembre a Villa Alma Plena a Caserta la dodicesima edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso”, evento di beneficenza en plein air che coinvolgerà ben 140 chef (stellati e non) che cucineranno con il comune obiettivo di raccogliere fondi per la costruzione di un laboratorio ludico – didattico per malati schizofrenici (finalità storica della kermesse) e per l’acquisto di giocattoli da distribuire durante il periodo natalizio ai bambini ricoverati nel reparto dI nefrologia dell’ospedale Santobono Pausilipon.

La serata sostituirà l’edizione estiva, che si sarebbe dovuta svolgere a giugno e che non si è concretizzata a causa dell’emergenza Covid-19, e quella invernale, che si svolge solitamente a dicembre e che quest’anno, per ovvi motivi temporali, non avrebbe senso proporre. Il claim di questa edizione è “Il Buono dopo la tempesta”; la tempesta è il COVID-19 e tutto quello che ha portato con sè: malattia, isolamento, dolore.

Ci eravamo dimenticati della natura, degli uomini e delle vigne, delle foreste, dei fiumi, della tutela della salute. La libertà negli ultimi tempi si era trasformata in senso di onnipotenza – commenta Alfonsina Longobardi, ideatrice ed organizzatrice della kermesse -. Abbiamo pagato tutto questo con paura, rimpianti, lontananza e incertezza. Voglio dedicare questa edizione alla ripartenza e al miglioramento di noi tutti. Il numero di chef partecipanti è lievitato da 100 a 140: il mondo della ristorazione sta passando un momento bruttissimo, è giusto fornire ai ristoratori delle occasioni che permettano loro di riallacciare il contatto con il pubblico”.