Giovangiuseppe D’Ambra, Francesco Camardella, Angela Impagliazzo, Monica Hernandez e Miro Iacono sono alcuni degli artisti campani che hanno dedicato una vignetta o un disegno al periodico satirico “Charlie Hebdo”, oggetto dell’agguato di terroristi islamici.Tra i disegni spiccano una Tour Eiffel stilizzata e completata da una matita e un uomo che si arrampica su una matita gigantesca per cercare la libertà.

CRONACA DELL’ATTENTATO
Il 7 gennaio alle ore 11.30 tre uomini incappucciati e armati hanno fatto irruzione nel giornale aprendo il fuoco con dei kalashnikov.Dodici le vittime: otto giornalisti, tra cui il direttore, Stephan Charbonnier, e i più importanti vignettisti: Cabu, Tignous, Philippe Honore’ e Georges Wolinski; due agenti, un ospite e undici feriti. Pochi istanti prima dell’attacco, il settimanale satirico aveva pubblicato sul proprio profilo Twitter una vignetta su Abu Bakr al-Baghdadi, leader dello Stato Islamico.
Dopo la strage sono iniziate subito le ricerche degli attentatori, ma nella notte si è presentato il più giovane dei tre sospettati, Amid Mourad, 18 anni, che è andato alla polizia a Charleville-Mezière dichiarando che era a scuola al momento dei fatti. L’alibi è stato confermato.

ULTIME NOTIZIE
I due fratelli Cherif e Said Kouach, sospettati dell’attacco terroristico, le cui foto segnaletiche stanno facendo il giro del mondo su tutti i più importanti giornali internazionali, sono ora in trappola. Dopo la fuga e l’inseguimento della polizia durante la notte, si sono barricati nell’agenzia Creation Tendance Decouverte, una piccola tipografia a una quarantina di chilometri a nord-est di Parigi. Con loro due ostaggi, tra i quali sicuramente una donna. La polizia ha cominciato i negoziati per il loro rilascio. Tutte le strade che portano alla cittadina sono bloccate, ma i terrosristi potrebbero uccidere ancora.
Assunta Lutricuso