Bandiere, sciarpe, tanti colori, manifestazioni di sportività, civiltà e fratellanza: un gemellaggio che stava a rappresentare l’unità da parte delle due potenze del centro-sud intente a dar battaglia alle grandi del settentrione. Un ricordo ormai sbiadito, incomprensioni, ruggini, scontri pure mortali hanno portato ad un odio tra queste due realtà che trova pochi riscontri altrove… Spesso negli ultimi anni si è dovuti ricorrere al divieto della trasferta per le due tifoserie, stasera non ve n’è stato bisogno ovviamente, gli spalti saranno desolatamente vuoti come da protocollo rendendo il match, se ve ne fosse stato bisogno, ancor meno interessante. Sì, perché almeno per gli azzurri non è semplice trovare interesse per un campionato che non ha più nulla da dare dopo la sconfitta di Bergamo e conseguente addio al sogno del quarto posto; posizione che pure per la banda giallorossa, alle prese con una crisi tecnica e d’identità e le continue poco rassicuranti voci di crisi societaria, appare irraggiungibile. Anzi, la squadra di Fonseca farà bene a guardarsi alle spalle, il Milan intanto con il blitz in casa della Lazio si è avvicinata (-2) superando momentaneamente proprio il Napoli

Gli azzurri però stasera con una vittoria aggancerebbero la Roma in quinta posizione, una soddisfazione se non altro in una stagione tribolata e deludente ma rivalutata alla grande dalla vittoria della Coppa Italia. Gattuso dovrebbe schierare la formazione cosiddetta dei titolari con l’intenzione di oliare meccanismi e sincronia di movimenti in vista della partitissima di Barcellona; le indicazioni che provengono da Castel Volturno fanno propendere per la stessa formazione di giovedì scorso (con Meret al posto di Ospina) ma non escludiamo novità dell’ultim’ora. Sorprese che potrebbero essere rappresentate dall’utilizzo dal 1′ del grande ex Manolas, o del messicano Lozano apparso particolarmente in forma o ancora di uno tra Lobotka ed Elmas in mediana.

Diversi cambi rispetto alla sconfitta interna con l’Udinese anche per la Roma; ritorna in attacco il leader Dzeko in luogo di uno spento Kalinic, ritornano due pedine importantissime come Veretout e Lorenzo Pellegrini (assenti per squalifica tre giorni fa), ci sarà al centro della difesa Mancini in luogo di Fazio e anche in porta potrebbe rivedersi Pau Lopez dopo l’infortunio al polso, a destra Zappacosta dovrebbe essere preferito a Bruno Peres. Anche per l’esterno destro d’attacco c’è battaglia per un posto tra Carles Perez, Kluivert ed Under, il turco finito nelle mire proprio dei dirigenti partenopei, una mini-rivoluzione quindi… Piacevole sorpresa in panca con il ritorno di Zaniolo!

Non ci resta che aspettare le 21:45 augurandoci un degno spettacolo: arbitra Di Bello!