”C’era un inglese, un napoletano e…i carabinieri ” una vera è propria barzelletta quella che è accaduta in provincia  di Napoli, più precisamente a Gragnano, la capitale conosciuta a livello mondiale per la produzione di pasta. Ma cosa è successo? Era la sera del 21 settembre quando una coppia di turisti denuncio’ il furto di un orologio Rolex, ma l’episodio non fece tanto scalpore dal momento che l’avvenimento  ricadeva nella “normalità”. I due coniugi di nazionalità inglese dichiararono di  esser stati aggrediti per strada da due giovani che, in sella a un ciclomotore e con il volto coperto da un casco integrale, avrebbero sfilato dal polso l’orologio, realizzando un bottino cospicuo del valore di 10 mila euro. I due non preoccupati, dichiararono dopo poco ai militari che l’orologio era coperto da una polizza assicurativa, che avrebbe risarcito l’intera cifra persa. Ma forse non è chiaro che cercare di raggirare un napoletano non è una cosa tanto astuta, soprattutto se sono due stranieri a farlo. La visione dei filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza della zona, non trovarono riscontro con la storia raccontata, l’uomo non avrebbe avuto nessun orologio Rolex al polso. Il ”teatrino”  inscenato fu chiaro così ai carabinieri: il furto fu tutta una falsa per riscuotere il rimborso rassicurativo. La figuraccia è costato alla coppia anglosassone una denuncia da parte dei carabiniere della stazione di Gragnano e un biglietto di solo andata  per l’Inghilterra.

Alessia Della Torre