Da 30 anni il teatro in provincia  “SOPRAVVIVENZA”

Il Centro Teatro Spazio esiste ancora. Tanti spazi chiudono, altri se ne aprono, ma il teatro in cui ha militato Massimo Troisi è lì, sopravvive da un trentennio e migliora. Sopravvive grazie a una serie di progetti importanti. Sopravvive, per il terzo anno “O’ Curto” (15 – 16 Ottobre), festival di corti teatrali che l’anno scorso ha visto arrivare professionisti dello spettacolo da tutta Italia. Sopravvive Vesuvio Underground, che dà la possibilità ai giovani musicisti e band emergenti dl territorio di esprimersi in uno spazio diverso, storico, nuovo, ma soprattutto di esprimersi. Sopravvive l’accademia e contemporaneamente incrementa i propri iscritti, grazie a un progetto e ad una serie di insegnanti tutti formati al Centro Teatro Spazio, che ne condividono, dunque, la progettualità e assicurano la continuità fra le materie e gli anni di corso, garantendone le finalità educative e di formazione allo spettacolo. Continua la rassegna amatoriale, che offre la possibilità agli amanti del teatro, seppur non in stagione teatrale, di recitare davanti a un pubblico in uno spazio che è sempre stato votato al professionismo, ma che si apre ora a nuove proposte e lascia spazio a chi il teatro lo fa solo per passione. Sopravvive la stagione teatrale, con un filo conduttore preciso:  professionisti del teatro e lavori di qualità.

La stagione sarà inaugurata da “Sottozero”, in scena dal 29 ottobre. A seguire si avvicenderanno sul palco tanti professionisti dello spettacolo, come Niko Mucci, che metterà in scena “Avana”, ancora Mirko Di Martino, vincitore della seconda edizione del premio “O’ Curto” con lo spettacolo “Marocco”, che scrive e dirige “Regine Sorelle”. Vincenzo Attanasio accompagna Vincenzo Borrelli nello spettacolo “Pescatori” , lavoro di Raffaele Viviani. Andrà poi in scena lo spettacolo di Aldo Vella dal titolo “La confessione”, cui seguiranno “Verso la libertà”, di Stefano Ariota. Giovanni Meola metterà in scena “L’infame”, Rodolfo Fornario un inedito Beckett con “Il Gioco volge al termine”, ancora il cattivo costume con “’o Cunto ‘e ‘a’mbasciata”, c’è il giovane autore Diego Sommaripa con “FemmeneD10” e il grande ritorno di Gianfranco Gallo con un suo testo dal titolo “Come le farfalle d’inverno”. Chiudono “Nel Primo mistero di Santa Medea” di Angela Matassa e “Perzechella e Serafina”, tratto da Viviani a cura di Anita Pavone e Tiziana Tirrito.

Programma Stagione 2016/2017

 

Sottozero – morte e rinascita di un uomo in gabbia

Sottozero”, opera ispirata alla storia vera di Pietro Ioia, è un dito puntato contro il fallimento dello Stato nella missione di rieducazione che un istituto di detenzione dovrebbe avere.

28 – 30 OTTOBRE 2016   4 – 6 – 11 – 12 – 13  NOVEMBRE 2016

con Ivan Boragine – Diego Sommaripa – Ivan Improta –  Pietro Ioia Marina Billwiller – Cristina Ammendola –  Simone Somma Antonio Tatarella – Ciccio Caliendo

Produzione Unospazioperilteatro  

Avana

Ci sono bugie buone, che non fanno male. Sono bugie che mascherano la realtà donandole fascino. Una bugia è capace di rendere in un momento tutto molto più bello. L’impossibile diventa possibile e questo affascina.

19 – 20  NOVEMBRE 2016

Con Marcella Vitiello – Gianluca Cangiano – Veronica Cavuto Francesca Niespolo – Federica Pirone

Produzione Teatri associati di Napoli 

Regine sorelle

Lo spettacolo è un monologo di teatro brillante che racconta le vite parallele di Maria Antonietta e Maria Carolina d’Asburgo utilizzando una chiave pop, moderna e colorata, divertente e giocosa, con un pizzico di nostalgia per un mondo irrimediabilmente scomparso

26 – 27 NOVEMBRE 2016 

con Titti Nuzzolese

Produzione Teatro dell’Osso  

Pescatori di Raffaele Viviani

All’interno di una comunità di pescatori, i conflitti interni alla famiglia del capopesca svelano una realtà rude quanto complicata, dettata da un senso dell’onore che, per quanto possa risultare lontano per la società in cui viviamo, ricongiunge l’uomo ai suoi istinti primordiali

9 – 10 – 11 – 16 – 17 – 18 – 23 – 25 DICEMBRE 2016

Con Enzo Attanasio – Vincenzo Borrelli – Ciro Ruoppo

Musiche: Alessandro Liccardo. Costumi: Annalisa Ciaramella. Produzione Unospazioperilteatro

 

La confessione

Uno psicanalista si sottopone alla confessione di un prete. S’innesca un ‘dibattito sui massimi sistemi’ che vede i due scambiarsi continuamente il ruolo confessore-confessato e che sfocia in una diatriba incalzante e senza esclusione di colpi

21 – 22 GENNAIO 2017 

Con Genni Caruso – Rodolfo Fornariodi Aldo Vella

Verso la libertà – Liberamente tratto dal film “Train de vie”

Sui campi di sterminio nazista esiste una nutrita letteratura. In particolare sul Lager di Auschwitz, forse il più famigerato. La deportazione nei campi di concentramento, rimane nella storia del XX secolo, una delle pagine più atroci che ha superato qualsiasi altro evento

28 – 29   GENNAIO 2017

con Peppe Carosella – Ciro De Luise – Francesco Saverio Esposito – Carlo Liccardo – Vittorio Passaro

Produzione Aquarius s.g.o

          Io So e Ho le Prove – Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Imperatore

Enzo, di estrazione popolare ma ambizioso, si trova al posto giusto nel momento giusto: la deregulation del sistema bancario. In questo modo, fa carriera e soldi per più di vent’anni. Poi…la conversione

4 – 5  FEBBRAIO 2017                                                          

Di Giovanni Meola, con Enrico Ottaviano

Produzione Virus teatrali

Gli odori dei miei ricordi

Non è facile aprire la porta ai ricordi, soprattutto quan­do questi sono terribilmente dolorosi e soprattutto in questo nostro tempo, dove il mondo sembra aver perso la sua memoria storica e dove, nei discorsi della gente, non c’è alcuna allusione a tutto quello che ha cambiato in negativo il suo percorso.

10 – 11 – 12   FEBBRAIO 2017

Con Simone Somma – Antonio Tatarella – di Pasquale Ferro

Produzione Uno Spazio per il Teatro

Il gioco volge al termine da Samuel Beckett

Ho voluto porre  l’accento registico sull’aspetto circense, sulla evidente clownerie che permea tutto il testo, cambiando i ritmi recitativi, rendendoli più agili e veloci, dando colore alla scena, luce, anzi ambientando il tutto in una sorta di “fine festa” dove i resti, i residui sono ancora sparsi ovunque.

25 – 26  FEBBRAIO 2017

Con fiorenzo Pierro – Antonella Quaranta – Peppe Parisi – Rodolfo Fornario

Produzione Arcoscenico Teatro         

‘O cunto e ‘a ‘mbasciata  di CATTIVO COSTUME

‘o cunto e ambasciata trae ispirazione dall’esperienza dei cuntastorie meridionali e dalla figura dei banditori.. L’attitudine rock performativa dei Cattivo Costume in una serie di racconti, omaggio all’uomo libero, sulla condizione sociale odierna

4 MARZO 2017

con Marco Milone – Roberta Ida Izzo

Quanto ti devo? di Vincenzo Borrelli

Un uomo sui 40 anni, stanco, segnato dalle esperienze e da una vita comunque difficile, segnata da una lotta contro un mondo che sembra non prenderlo mai troppo sul serio, che lo raggira e arriva a sfinirlo. In uno dei suoi vagabondaggi notturni incontra Chiara, una prostituta che gli racconta la sua storia

17 – 18 – 19 – 24 – 25 – 26 MARZO 2017           

con Vincenzo Borrelli – Cristina Ammendola – Simone Somma –  Marina Billwiller  –  Martina Liberti – Antonio Tatarella – Rossella Luongo – Filomena Pisani

Produzione unospazioperilteatro

 

Femmened10 di Diego Sommaripa

Femmened10 racconta le gesta calcistiche e soprattutto extracalcistiche dal punto di vista delle tre donne che ha avuto Diego a Napoli. Claudia, moglie di Diego nel periodo napoletano, Cristina amante di Diego, e Dalma figlia di Diego nata a Napoli nel 1987

8 – 9 APRILE 2017

Produzione Resistenza Teatro

 

Come le farfalle d’inverno di Gianfranco Gallo

Il mio testo parla di un mondo precario , ciò che resta è malato e ciò che deve essere non ha futuro senza quel passato che muore di oblio. Come le farfalle d’inverno è anche la storia di una speranza che nasce da un sacrificio, è il Teatro e la Vita che si appoggiano l’uno all’altra, è un muro che riflette.

Dal 21 APRILE 2017

Con Gianfranco Gallo                          

                                        NEL PRIMO MISTERO DI SANTA MEDEA di Angela Matassa

Storie di mamme. Storie di assassine. Il testo racconta, come lo snocciolarsi dei misteri di un rosario, le terribili vicende di alcune donne che, per diversi motivi, si sono trasformate in figlicide

5 – 6 – 7  MAGGIO 2017

Con MARINA BILLWILLER – CRISTINA AMMENDOLA – ANNA CARLA BROEGG e con VINCENZO BORRELLI

Produzione unoSpazioperilTeatro    

PERZECHELLA E SERAFINA da Raffaele Viviani

In questa pièce le due cantastorie, accompagnate dalla fisarmonica di Giulio Fazio, vi condurranno per mano, in un viaggio emotivo tra “li cunti e li fattarielli” della vita di Papilluccio (Raffaele Viviani) facendovi rivivere episodi della vita del Maestro, attraverso aneddoti, monologhi, dialoghi, poesie e canzoni del grande artista.

13 – 14 MAGGIO 2017

Con ANITA PAVONE – TIZIANA TIRRITO – GIULIO FAZIO alla fisarmonica

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Centro Teatro Spazio: un po’ di storia

La storia resta nelle menti di chi ha vissuto quel presente, ma nel presente dell’oggi la storia di ieri non può fare a meno di essere narrata per non essere dimenticata e vivere ogni giorno, infondendo lo spirito dei tempi nelle persone che calcano quegli scenari. Massimo Troisi e il suo gruppo si stabilirono all’interno di un sottoscala a San Giorgio a Cremano, che prenderà il nome di Centro Teatro Spazio in via San Giorgio Vecchio 31, esordendo con recite pulcinellesche, tipiche della tradizione teatrale napoletana. Il tutto svolto in maniera grossolana, molto spesso senza ritorni economici, con Troisi sempre in calzamaglia nera o, comunque, con abiti semplici, e con scene e costumi piuttosto scarni ed essenziali. In questo centro il gruppo cercava di far confluire tutte le passioni. In quegli anni ’70, in cui l’arte, il teatro, la musica, il cinema e tutto il resto viveva una rinascita, i nuovi fermenti erano in agguato, pronti a scattare. A Napoli c’era “La Nuova Compagnia di Canto Popolare” di Roberto De Simone, c’erano cantautori come Edoardo Bennato e Pino Daniele e gruppi di base come le “Nacchere Rosse”. È qui dunque, proprio in questo fermento culturale e in questo luogo che nacque, crebbe e si sviluppò, attraversando varie fasi e cambiando di volta in volta nome e formazione, il gruppo di Massimo Troisi.

Il Centro Teatro Spazio, nel momento in cui Troisi riuscì ad imporre a livello nazionale la sua formidabile maschera, rimase inoperoso  (dimenticato dagli stessi creatori e soprattutto dalle istituzioni)  fino al 1988, anno in cui Vincenzo, insieme a Ernesto e Marco Borrelli,  decise di dargli un nuovo impulso. Fu grazie alla caparbietà, la professionalità e l’amore per il teatro (in un epoca in cui lo slancio culturale si definisce nullo) con Vincenzo Borrelli,  che si è cominciato a fare il “Teatro” (non in calzamaglia, non in maniera grossolana, ma con vera professionalità e preparazione). Oggi il centro teatro spazio mantiene questo nome nel rispetto dei tempi che furono ma è gestito dall’Accademia Teatrale UNO SPAZIO PER IL TEATRO, che è scuola di formazione professionale allo spettacolo riconosciuta dalla Regione Campania, ed in quanto scuola ha una sala teatrabile, una sala per il mimo e la danza, sala di canto ed attrezzature per la cinematografia. Il centro teatro spazio ha ospitato tra gli altri: Pupella Maggio, Massimo Troisi, Lello Arena, Enzo De Caro, Fiorenzo Serra, i Zezi, le Nacchere rosse, i Popularia, Patricia Lopez, la New York City Band; Mico Galdieri, Tato Russo, Antonio Ferrante, Leopoldo Mastelloni, Peppe Lanzetta, Nuccia Fumo, Antonio Allocca, Maria Basile, Teresa Saponangelo, Pietro Pignatelli, Marco Zurzolo, Massimiliano e Gianfranco Gallo, Cristina Donadio, Corrado Taranto, Alessandro Siani, Paolo Caiazzo, Maria Bolignano, Ardone, Peluso, Massa, Nunzia Schiano, Gea Martire, Tina Femiano, Manlio Santanelli ecc. È qui che quella tradizione rivive, in questo luogo animato da ferventi passioni creative e artistiche. È qui che nasce quello spirito che Vincenzo infonde attraverso il fare teatro.

Centro Teatro Spazio

Via San Giorgio Vecchio, 31

San Giorgio a Cremano (Napoli)

Email. unospazioperilteatro@libero.it – centroteatrospazio@libero.it
www.centroteatrospazio.it
tel.: 081 574 4936/ 3387405819