Chiudere in fretta sembra essere la parola d’ordine del nuovo Dpcm che verrà reso noto oggi dal Governo, a fronte della nuova impennata dei contagi. C’è dunque attesa per il provvedimento che sarà varato da Conte nelle prossime ore, intanto ieri in Campania ieri c’è stato un nuovo record con 3.860 nuovi positivi.

E’ necessario a questo punto tentare di correre ai ripari e arginare l’impennata dei positivi che aumenta giorno dopo giorno. Per fare questo sembra che il Governo, per correre ai ripari, potrebbe stabilire chiusure mirate e stabilire restrizioni ancora più aspre per limitare la corsa del virus. Intanto il governatore della Campania De Luca ha confermato fino al 14 novembre prossimo le misure di “contenimento e prevenzione dei contagiin tema di limitazioni alla mobilità, locale e interprovinciale già in vigore. In particolare si parla di una limitazione agli spostamenti tra regioni, con obbligo di autocertificazione; misure già in vigore in Campania.

Il governo sta valutando in queste ore di istituire zone rosse in alcune città, tra cui Napoli che, insieme con Milano, Bologna, Roma e Torino, sono considerate, al momento, sorvegliate speciali. Si ipotizza poi la chiusura di attività commerciali laddove ci sia una impennata dei contagi. A Napoli nei prossimi giorni verrà montata una tenda dell’Esercito, con 20 posti letto, per alleggerire la pressione sul pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli.