La Bisbetica Influencer fa parte della rassegna estiva Classico Contemporaneo, ha alzato il sipario venerdì 16 agosto nel pittoresco chiostro di San Domenico Maggiore. La commedia è il nuovo originale e divertente adattamento teatrale di Diego Sommaripa della classica, ma controversa commedia di Shakespeare. Un adattamento fresco, dal passo veloce con una chiara e profonda elaborazione psicologica del personaggio principale: Caterina, la bisbetica, una narrativa inclusiva di tematiche, familiari alla nostra vita, come quelle dei social e della nuova categoria degli “influencer”.

Francesca Romana Bergamo è fantastica in questo ruolo! La sua Kate si fa strada tra l’audience con tutto il fascino di una marketing manager che vende prodotti al vasto pubblico dei social, ma che soprattutto sa vendere se stessa e la propria immagine. La giovane influencer è molto esplicita nell’esprimere la frustrazione e la sfiducia che prova verso tutto il sesso maschile: a partire da suo padre, fino a tutti gli uomini che incontra. Ma Caterina, in realtà vuole l’amore, e tra un “flashback” in versi shakespeariani e l’altro, la nostra bisbetica sogna di incontrare un ragazzo che la ami prima “per i suoi difetti” e poi per i suoi pregi. Tra lei e il suo desiderio però, si pone sempre la sua personalità irascibile, acida e diffidente, quale ideale meccanismo di difesa.

 Un amore che nasce nel 2019 può avere delle analogie con un amore vissuto alla fine del 1500? La risposta è ovviamente “si”. Tutte e due le Caterine devono trovare marito, spinte dai loro padri. A differenza della Kate di 500 anni fa però, questa Caterina, non deve fare un atto di sottomissione ed obbedienza ad un uomo, ma a se stessa. La sua ribellione e la sua irascibilità sono, in questo caso, sintomo di insicurezza e vulnerabilità, non di forza, e Petruccio interpretato alla perfezione da Adriano Fiorillo, è il pretendente innamorato che vuole conquistarla, ma non dominarla.

La nostra Caterina del XXI secolo vive nel mondo di apparenze dei social, e l’unico legame con la realtà è il suo cameriere Jamal, interpretato con brio ed ironia dal talentuoso Diego Sommaripa, che diventa lentamente il suo unico, vero amico e confidente, e la aiuta ad abbassare quel muro difensivo che si è costruita. Così come la sua controparte cinquecentesca, Caterina alla fine trova marito.

Durerà? Caterina sarà riuscita a sconfiggere permanentemente se stessa, le sue resistenze e i suoi fantasmi? Chi può dirlo, la storia finisce qui… con un “selfie”,  e il futuro dopotutto resta ancora il vero “undiscovered country”, (il paese sconosciuto) tanto per citare il famoso principe di Danimarca, anche se in contesto diverso.

ispirato a La Bisbetica Domata di William Shakespeare
con Francesca Romana Bergamo e Adriano Fiorillo
audio e luci Tommaso Vitiello
grafica Daniela Molisso
scene Resistenza Teatro
adattamento e regia di Diego Sommaripa