Grave episodio di cronaca nera avvenuto nella notte a Castel Volutrno, in provincia di Caserta. Un uomo di 43 anni, è stato arrestato a seguito dell’omicidio compiuto ai danni di un amico che aveva invitato a cena in casa propria. Motivo: una brusca lite tra i due, finita in tragedia. Il colpevole – incensurato e reo confesso – ha rilasciato la deposizione al sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere, Simona Faga; subito dopo è finito in carcere con l’accusa di omicidio.

La ricostruzione delle forze dell’ordine, ha reso noto che a sfavore dell’uomo esiste una prova inconfutabile: mentre scaricava il corpo esanime della vittima, al pronto soccorso della clinica Pineta Grande, una videocamera di sorveglianza della struttura ha ripreso la scena. Compresa la targa del veicolo, attraverso la quale i militari sono riusciti a rintracciare l’autore del gesto efferato – che ha ammesso di essere colpevole. Infine, durante la perquisizione effettuata presso l’abitazione del 43enne, è stata rinvenuta l’arma che provocato la morte di Augusto Grillo, 37 anni di Giugliano (Napoli): un coltello da cucina.