È ancora illuminato Castel S. Elmo, vestito di rosso in occasione delle feste Natalizie, e ancora in molti, Napoletani e turisti con il naso all’insù, si interrogano sull’origine dell’iniziativa e soprattutto se sarà possibile godere di questa nuova facciata una volta finito il periodo delle festività.

Castel Sant’Elmo è un castello medievale adibito a museo, sito sulla collina del Vomero, a Napoli.

Questo possente edificio (il primo castello per estensione della città), in parte ricavato dalla viva roccia (tufo giallo napoletano), trae origine da una torre d’osservazione normanna chiamata Belforte. Dalla sua posizione (250 m s.l.m.) si può controllare tutta la città, il golfo, e le strade che dalle alture circostanti conducono alla città.

È proprio per questa sua caratteristica “dominante”, il castello si presta ad essere, vista spettacolare da ogni parte della città.

Castel S.Elmo da Napoli Est

Un monumento che tutto guarda e, come una stella cometa, indica la strada per la conoscenza.

Il castello, oltre che museo permanente, il “Napoli Novecento”, è anche sede di varie mostre temporanee, fiere e manifestazioni. Di proprietà dello Stato Italiano, dal dicembre 2014 fa parte dei beni gestiti dal Polo museale della Campania.

Ed è proprio al Polo museale, alla Municipalità 5 e a Unicoenergia, che gratuitamente ha allestito l’opera, che dobbiamo il successo dell’iniziativa.

Napoli al passo col mondo, dunque. Dall’esperienza emozionante di Piazza del Plebiscito con il suo colonnato multicolor, fino a Castel S.Elmo, fiore all’occhiello della città.

Ad oggi, non sappiamo per quanto tempo potremo ancora godere di questo spettacolo unico. Possiamo solo augurarci che resti il più a lungo possibile, e che ogni notte ci stupisca con un colore diverso.

Lucia Montanaro

Foto di Lucia Montanaro e Carmine Schiavo