In mongolfiera sul paese delle sorgenti per celebrare la regina dei prodotti dell’autunno d’Italia. Cassano Irpino (Avellino) sceglie il tema della tutela ambientale per la 43esima edizione della Sagra della Castagnauna delle più antiche d’Italia e prima sagra irpina green, in programma sabato 19 e domenica 20 ottobre nello splendido borgo medievale del paese altirpino, noto anche per le sue sorgenti, fonti storiche dell’Acquedotto Pugliese.

 Gli stand gastronomici saranno il centro dell’evento, aperti per entrambe le giornate sia a pranzo che a cena con un’offerta ricchissima e davvero di grande qualità. Sarà possibile assaggiare, infatti, i piatti tipici della tradizione realizzati dalle massaie di Cassano Irpino. Immancabili, perciò, la maccaronara, i ravioli, la minestra maritata, la zuppa di castagne senza dimenticare le ottime carni alla brace, l’ormai famigerato caciocavallo impiccato e piatti a base di tartufo nero irpino. Si chiude con squisiti dolci, ovviamente a base di castagne. E ovviamente caldarroste per tutti.

La Sagra della Castagna di Cassano Irpino avrà inizio sabato 19 ottobre, alle 9.30 con la visita alle sorgenti di Cassano Irpino. A seguire, alle ore 10, si terranno le riprese del TG Itinerante del TgR Campania a cura del giornalista Rino Genovese. Per le ore 12 apertura degli stand gastronomici. Il taglio del nastro vero e proprio si terrà alle ore 18.00 con il raduno degli artisti in piazza. A seguire l’intervento del primo cittadino di Cassano Irpino, Salvatore Vecchia, ed il lancio delle mongolfiere che voleranno sul cielo di Cassano Irpino quali simbolo di energia pulita in linea con il tema green dell’evento. Dalle ore 21 via agli spettacoli con quattro aree dedicate alla musica: nella piazza principale si esibirà Vincenzo Romano, il cantore pellegrino, che porterà il suo repertorio tra etnico, popolare e sacro. Ci si sposta nel Palazzo Baronale con il Gran Ballo dell’800 e con l’esibizione di Barabba Blues, duo che interpreta in chiave acustica un suggestivo repertorio rock, blues e ballads. In versione itinerante lungo il percorso dell’evento, lungo le strade del borgo medievale, per la prima volta in Irpinia, la Wizdom Drum Band, il gruppo prende ispirazione dalle drumline americane e svizzere a con un tocco italiano, ottenendo in poco tempo grandi apprezzamenti tanto da avere al proprio attivo numerose tappe in Italia ed all’estero.

Domenica 20 ottobre l’evento comincerà alle ore 10 con la visita alle sorgenti di Cassano irpino. Alle ore 12 è prevista l’apertura degli stand gastronomici. Alle ore 16 in piazza ci sarà Mix Harmony con tarantelle e sonorità popolari. Alle ore 17 incontro – dibattito sul tema “Riprendiamoci la natura”. A seguire, nell’area bambini, si terrà “La rivolta delle pecore e la battaglia dei prosciutti”, spettacolo musicale e teatrale dedicato ai più piccoli sul tema della tutela ambientale e del rispetto della natura, tratto dal testo “La rivolta delle pecore” di Virginiano Spiniello. Dalle ore 20 il gran finale con una interessantissima selezione di spettacoli musicali. In piazza di esibiranno i Suoni Antichi I Bottari di Macerata Campania con Mimmo Epifani e Marilena Gragnaniello, gli Stragatti con il loro rock and roll, tra old school e rivisitazioni pop, saranno nel Palazzo Baronale e ancora in versione itinerante lungo le strade del bordo la Wizdom Drum Band.

Da non perdere il video concorso per eleggere Re Cardo e Regina Castagna dedicato ai più piccoli che dovranno raccontare attraverso clip video la loro idea per tutelare al meglio la natura (info su www.sagracastagnacassano.it). Chi otterrà più like verrà eletto Re Cardo o Regina Castagna e riceverà in omaggio una fornitura di crema di castagne dell’azienda Sodano. Importante, perciò, anche la dimensione social dell’evento. Ed infatti è attiva una linea whatsapp al numero 351.8782216. Basterà mandare un messaggio con l’hashtag #sagracasagnacassano per ricevere tutte le informazioni sull’evento.