In un’azienda di Camigliano, nel Casertano, ieri la guardia di finanza ha sequestrato 119 bombole di gas difettose e pericolose in quanto prive di collaudo e revisione. Il controllo è stato disposto dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere in seguito allo scoppio di uno dei prodotti avvenuto il 12 dicembre scorso, nel vicino comune Vitulazio. Una famiglia aveva acquistato una bombola poi esplosa causando un incendio che mise in serio pericolo la vita di alcune persone: 15 famiglie erano state fatte sgomberare.

Le indagini hanno fatto emergere un difetto che aveva provocato lo scoppio. Per questo la procura aveva inviato i finanzieri della compagnia di Capua e i vigili del fuoco di Caserta all’interno della società di Camigliano, che aveva venduto il prodotto malfunzionante, col preciso scopo di eseguire una perquisizione.

L’azienda era già stata sottoposta a un controllo lo scorso anno e anche in quell’occasione era stati requisiti 532 articoli ritenuti difettosi. Nel piazzale dell’azienda, intanto, è stata invece scoperta una postazione per colorare le bombole di altre ditte, sulle quali veniva poi apposto il logo della società coinvolta nelle operazioni.