Sono iniziati i lavori di costruzione della pista ciclabile che costeggerà la Reggia Vanvitelliana, avrà una lunghezza di circa 650 metri e collegherà piazza Aldifreda con piazza della Prefettura e piazza Vanvitelli, secondo quanto è stato annunciato, due settimane fa, nella conferenza stampa congiunta tenuta da Carlo Marino, sindaco di Caserta, e da Tiziana Maffei, direttrice della Reggia. La riqualificazione di corso Giannone avverrà grazie al rifacimento dell’illuminazione pubblica, all’aggiornamento della segnaletica stradale orizzontale e verticale e alla sistemazione delle cancellate che delimitano il Parco Reale.

Nell’annunciare l’inizio dei lavori il sindaco ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La pista ciclabile contribuirà a rendere corso Giannone bike-friendly, consentendo l’accesso alle scuole che hanno sede nell’area e favorendo l’ingresso nel parco della Reggia di Caserta da parte di chi usa la bicicletta. L’intervento si inquadra nel nostro programma di mobilità sostenibile e, contestualmente, di sviluppo turistico e commerciale della città, grazie alla preziosa collaborazione con la direzione della Reggia che favorirà l’uscita dei turisti proprio su corso Giannone. Inoltre, come annunciato recentemente nella conferenza stampa con la direttrice Maffei, il varco di accesso al Parco sarà trasferito di fronte alla chiesa di Sant’Antonio in un’area che sarà completamente riqualificata. Il piano di mobilità sostenibile proseguirà poi con la realizzazione di piste ciclabili per oltre un chilometro su via Verdi e via Renella al termine dei lavori di installazione della fibra ottica”, conclude Marino.

Dopo la fase 1 dell’emergenza legata al Coronavirus, che ha portato alla chiusura di tutti i musei, i cancelli della Reggia si sono riaperti il 2 giugno, Festa della Repubblica, ma la svolta è attesa per il 17. La direttrice, Tiziana Maffei, ha così commentato la grande riapertura di mercoledì: “Siamo in attesa di spalancare tutto il 17 giugno e poter porre al centro dell’attenzione non solo dispositivi di sicurezza e sistemi di prenotazione, ma anche le relazioni tra persone e la cura costante, fatta di piccoli gesti quotidiani e programmazione nel tempo, di questo immenso patrimonio. Un ringraziamento speciale per i miracoli fatti da chi, con impegno, entusiasmo, spirito di collaborazione e fiducia, ha lavorato instancabilmente fino alle ultime ore per questa immensità di suggestioni e di problemi“.