Una storia incredibile è stata raccontata e resa nota via social in questi giorni dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. Il 20 novembre scorso a Caserta una donna ha partorito il suo bambino, morto poche ore dopo. La salma del piccolo, però, non è mai stata restituita ai familiari i quali non lo hanno mai neppure potuto vedere. “Ci è stata segnalata la vicenda di una donna che ha partorito all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta morto poche ore dopo il parto e non ha mai avuto modo di poterlo vedere – spiega Borrelli -. Ci ha riferito che, come documentazione, avrebbe ricevuto unicamente la lettera di dimissione. Dopo la dimissione ha denunciato la vicenda all’autorità giudiziaria e la Procura ha disposto l’autopsia. La salma, però, non le sarebbe mai stata restituita”.
A circa 8 mesi di distanza il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli chiede spiegazioni all’ospedale. “Considerando che oramai sono passati svariati mesi dal momento della disposizione degli esami autoptici è molto preoccupata e vuole giustamente sapere che fine ha fatto la salma del suo bimbo – commenta il consigliere regionale -. Abbiamo inviato una nota alla Procura di Santa Maria Capua Vetere che dispose l’autopsia per chiedere notizie. Riteniamo – conclude Borrelli – che sia passato un lasso di tempo ampio e che la madre abbia il diritto di riavere la salma”.