L’amore passa. L’aver amato non passa mai.

Stasera, venerdì 9 agosto 2019 (Teatro del Porto – Canale Tufolo – Casal Velino -ore 21,45) in occasione dell’ultimo appuntamento della rassegna letteraria “Casal Velino 2019 Incontri d’Autore”, Maria Rita Parsi, autrice di  “Generazione H” (Piemme) e “Se non ti amo più” (Mondadori) descriverà i diversi scenari e le conseguenze non solo psicologiche, ma anche sociali, economiche e legali che derivano da una separazione, e le dinamiche che portano le giovani generazioni a perdersi nel virtuale. Saluti del Sindaco di Casal Velino, Silvia Pisapia. Interviene Bartolomeo Lanzara.

Senza, non riescono a stare. Vivono immersi nello schermo dello smartphone, o in quello del pc, perennemente connessi tra loro e con il mondo, ma spesso sconnessi dalla realtà. Sono le nuove generazioni, dai Millenials in poi, “nativi digitali” e cittadini virtuali del mondo intero. A tavola, a scuola, al cinema, al bar, non se ne separano mai, e il timore più grande è non avere campo o credito.

La facilità di accesso, le soluzioni immediate a ogni problema, da quelli scolastici a quelli esistenziali, la semplificazione delle relazioni fanno di internet il mondo parallelo perfetto, al cui confronto quello reale appare faticoso e deludente. Per questo gli adolescenti ci passano tanto tempo, come qualunque genitore sa bene. E pur senza arrivare agli estremi della sindrome di Hikikomori − quel fenomeno nato in Giappone che riguarda ragazzi che si chiudono nella loro stanza e vivono solo in rete, senza lavorare, né studiare, completamente staccati dai genitori, dagli amici, dalla realtà −, la pervasività del virtuale nella vita dei giovani pone qualche dilemma su come relazionarsi con questi alieni. E vigilare affinché i limiti non vengano superati.

E così, anche le relazioni amorose si alimentano attraverso il virtuale. Se per ciascuno il sogno è quello di un amore eterno, la realtà con cui dobbiamo fare i conti è spesso differente, e può venire il giorno in cui il “per sempre” a cui tendevamo con ogni fibra e ogni energia si riduce a un’espressione vuota e senza valore.

 Maria Rita Parsi, con la consueta profondità di analisi, la competenza maturata in anni di indagine sul campo e l’empatia che contraddistingue il suo approccio, fornisce gli strumenti più adeguati ad affrontare la delicata fase di passaggio e trasformazione che accompagna la rottura di un legame di coppia, aiutandoci a far sì che possa diventare una risorsa: per chi non si ama più ma anche per chi, vittima innocente della situazione – i figli e i parenti -, ne viene suo malgrado coinvolto.

Info: 336 6421650