Carlo Arace, fotografo e curatore della mostra #quantaluce, esposta in questi giorni al Pan, fino al 25 settembre, è un artista pieno di talento. Autodidatta, ha iniziato a usare l’obiettivo all’età di 14 anni e da quel momento non ha più smesso, preso da una passione viva e potente. Nel suo curriculum vanta collaborazioni nazionali, è fotografo di eventi musicali e teatrali. Suoi, ad esempio, sono i lavori dell’evento, “Mozart box” a Portici. «La fotografia è stata una necessità assoluta», ha raccontato il fotografo per il quale alla base di tutto c’è lo sguardo, perché è quello il momento in cui si accende un’emozione.
Assunta Lutricuso