E’ successo ancora, a distanza di pochi giorni, sempre a Cardito. Un altro episodio di violenza domestica che, questa volta, vede protagonista una coppia di cittadini albanesi residenti nel comune del napoletano. Il marito avrebbe ripetutamente colpito la moglie, da poco in Italia, con calci e pugni al temine di un litigio, lanciandole poi addosso uno smartphone. Dopo aver subito il violento pestaggio la donna ha atteso che il marito rincasasse dopo il lavoro, a quel punto è fuggita in strada insieme alle due figlie, di 4 e 6 anni, chiedendo aiuto ai passanti che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Giunti sul posto, i carabinieri di Crispano, si sono fatti raccontare l’accaduto dalla donna. Immediata la denuncia nei confronti del marito per maltrattamenti in famiglia. Medicata in ospedale, la donna ne avrà per 10 giorni. Ora, insieme ai figli, è stata affidata ai servizi sociali del Comune di Cardito.

Intanto in via Marconi, davanti al portone di casa dove domenica pomeriggio è stato ucciso il piccolo Giuseppe di 7 anni appena, questa mattina sono stati deposti peluche, fiori e candele a ricordo di quel piccolo angelo indifeso.