Poco dopo le 15 di questo pomeriggio la salma di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma, in piazza Monte della Pietà, ha raggiunto la camera ardente che rimarrà aperta fino alle 20 e 30 di questa sera. Domattina il feretro partirà per a Somma Vesuviana, paese d’origine del vice brigadiere, per i funerali che verranno celebrati alle 12. Una folla commossa da questo pomeriggio sta rendendo omaggio al giovane.
Stretta in un tailleur pantalone blu, occhiali scuri la moglie Rosa Maria veglia il feretro del marito, sposato appena 43 giorni fa. Intorno a lei migliaia di persone e appartenenti alle forze dell’ordine, sono venuti per dare l’ultimo saluto al carabiniere ucciso il 26 luglio, con undici coltellate per mano di Elder Finnegan Lee. E oggi le polemiche non sono mancate per la foto che ritrae il giovane americano seduto su di una sedia con una benda al volto. Nello scatto, divenuto virale sui social, si vede Elder Finnegan Lee interrogato in caserma davanti a un pc con i polsi legati dietro la schiena e una benda sugli occhi.
Non è stata questa l’unica polemica intorno al caso dell’omicidio di Mario Rega Cerciello. Indignazione ha suscitato un post pubblicato su facebook da un’insegnante di storia dell’arte e disegno dell’Istituto Pascal di Romentino di Novara. «Uno di meno, e chiaramente con uno sguardo poco intelligente, non ne sentiremo la mancanza» ha scritto Eliana Frontini, questo il nome della donna. Immediata la sua sospensione dalla scuola e già da domani mattina, lunedì 29 luglio, rimarrà senza cattedra. Inutile il tentativo di giustificarsi spiegando: «Sono stata fraintesa. Intendevo dire che chi sceglie di fare il carabiniere deve accettare anche i rischi del mestiere». La prof dopo essersi scusata ha cancellato il suo profilo, inondato dai commenti e insulti.