E’ tanto che aspetto, ma tu non sei qui con me.
Ormai, sono passati tanti anni, troppi, infelici, indelebili.
Il tempo trascorso con te, è stato breve, brevissimo, vissuto con ansia,
ma intensamente e orgogliosamente.
Il tuo volto, pensieroso e premuroso, solcato dalle strade della sofferenza,
ma anche dalla gioa della nostra vita.
Lo sguardo, mi seguiva in ogni luogo e momento, un faro sempre acceso sulla mia vita.
Le tue ansie erano le mie, la tua sensibilità mi avvolgeva e mi arricchiva.
Le tue sante mani, conoscono ogni centimetro del mio corpo.
Quanto lavoro su di me, quanta tenerezza, e premura.
La tua parola mi risuona ancora, mi guida, la sento sempre più forte,
mi volto ma tu non ci sei.
Sento ancora, sei accanto a me, con la tua presenza intima e riservata,
vorresti dirmi qualcosa, ma non puoi, perché, perché.
Vorresti raccontarmi tante cose, tanti pensieri, sorridere, abbracciarmi, baciarmi
come facevi quando ero piccolo, e non solo.
Lo so, hai tanta nostalgia, e tristezza.
Rallegrati, perché so che tu sei sempre con me.
Mentre scrivo, sento il tuo dolce respiro, è vicinissimo.
Sento ancora il tuo cuore, battere per me e non solo…
Sento il tuo bisbigliare nel mio orecchio, che mi vuoi dire? Immagino tante cose belle,
e meno belle che ti tormentano.
Il tuo dolce spirito e affranto, il cuore spezzato, il tuo viso triste.
So che piangerai ancora, come quando eravamo insieme.
Piangi mamma, piangi ancora.
Sentirò ancora, una goccia cadere sulla mia testa, ma sarà una lacrima di felicità.
Ti prego piangi ancora, perché so che le tue lacrime sono di infinita bontà , e felicità.
Ciao mamma.