E’ calato il gelo tra Capri ed Anacapri dopo lo stop al progetto per una funicolare sotterranea. Il sindaco di Anacapri ha interrotto i rapporti istituzionali tra i due comuni isolani; Alessandro Scoppa, ha anche informato della decisione il prefetto di Napoli. Il sindaco ha spiegato che “la decisione parte dalla revoca della deliberazione votata dal Consiglio comunale, che costringe il comune di Anacapri ad assumere un atteggiamento deciso per difendere sia i diritti connessi alla mobilità dell’isola di Capri sia quelli della nostra cittadinanza che ancora una volta viene pubblicamente offesa nella propria dignità anche perché il progetto della funicolare era stato approvato dal Consiglio comunale precedente”.

Si allontana così l’ipotesi, dopo il voto dei giorni scorsi in Consiglio comunale a Capri. Il progetto prevedeva la costruzione di una funicolare interrata, un mezzo alternativo utile a decongestionare la mole di traffico sulle arterie provinciali.

Più volte l’attuale amministrazione comunale di Anacapri aveva chiesto di incontrare quella di Capri per discutere sulla tematica e conseguentemente ricercare soluzioni su argomenti di grande interesse comune – spiega poi il sindaco di Anacapri Alessandro Scoppa -. L’ultima di queste è stata inviata in data 27 novembre. Con grande amarezza si deve registrare che entrambe le comunicazioni sono rimaste ignorate. E infine – conclude il primo cittadino – di fronte a tale atteggiamento di grave irresponsabilità politica con immenso rammarico, questa Amministrazione comunica la formale interruzione dei rapporti istituzionali con codesta amministrazione a partire dalla data odierna”