Tutto pronto per la Capri-Napoli, la prova di nuoto di fondo più antica del mondo, che si svolgerà sabato 7 settembre nello specchio d’acqua antistate il golfo. Nove le nazioni straniere rappresentate: Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Kazakistan, Macedonia, Siria e Stati Uniti. “È La gara in acque libere più bella del mondo, capace di valorizzare a pieno il nostro territorio ma anche uno sport che è fatto soprattutto del sacrificio di tanti giovani atleti – ha spiegato Ciro Borriello, assessore allo Sport durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento nella sala Giunta del Comune di Napoli”.
Tra i 15 nuotatori maschi che si fronteggeranno nella maratona di 36 chilometri da Napoli all’isola di Capri, ci saranno Francesco Ghettini, vincitore nel 2018, il posillipino Marco Magliocca, il macedone Avegnij Pop Aceva, trionfatore nel 2016 e il kazako Vitaly Khudyakov, sul gradino più alto del podio nel 2014 e detentore del record della traversata. Al debutto il pugliese Stefano Perta che nel 2018 a 17 anni ha vinto la non competitiva centrando la qualificazione alla gara ufficiale con un tempo di 7 ore e 25 minuti. Tra le 10 donne, le italiane Alice Franco e Barbara Pozzobon dovranno guardarsi in particolare da Pilar Geijo, argentina vincitrice della Capri-Napoli nel 2011 e nel 2016. Due le figlie d’arte, dalla 17enne Martina Orizabala, figlia dell’argentino Gustavo che gareggiò negli anni ’90, e la canadese Marie Laurence Iortie, figlia di Natalie Patanade.
Gli atleti partiranno da Marina grande, sull’isola azzurra, sabato 7 settembre alle 10,15. L’arrivo a ridosso del circolo Canottieri di Napoli, dove sarà allestito il villaggio Maratona, è previsto non prima delle 16. Ai vincitori andrà il trofeo Farmacosmo mentre la coppa ‘giulio travaglio’ sarà assegnata al miglior italiano in gara. Le premiazioni ufficiali si svolgeranno domenica a Castel dell’Ovo.