Capaccio Paestum, Castellammare di Stabia, Giffoni Valle Piana, Padula, Procida, Teggiano: sono questi i comuni della Campania che hanno presentato la propria candidatura per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2021.

In Italia sono 44 le città candidate all’ambitissimo titolo, detenuto da Matera nel 2019, come comunica il Mibact segnalando che entro il 2 marzo vanno presentati i dossier di candidature.

Le altre regioni hanno rispettivamente come candidati: in Abruzzo l’Aquila; in Basilicata Venosa; per la Calabria Tropea. Per l’Emilia Romagna Ferrara, l’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, l’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. E ancora, in Friuli Venezia Giulia Pordenone, in Lazio Arpino e Cerveteri, in Liguria Genova e in Lombardia Vigevano. Nelle Marche Ancona, Ascoli Piceno, Fano; in Molise Isernia; mentre in Piemonte si candida Verbania. Candidate in Puglia Bari, Barletta, Molfetta, San Severo, Taranto, Trani, l’Unione Comuni Grecia Salentina. In Toscana Arezzo, Livorno, Pisa, Volterra. In Sardegna Carbonia e San Sperate. In Sicilia Catania, Modica, Palma di Montechiaro, Scicli e Trapani; infine in Veneto in lizza Belluno, Feltre, Pieve di Soligo, Verona.