Le forti proteste dei cittadini e il conseguente risalto mediatico assunto dal caos multe del centro storico, generato da aree pedonali non segnalate adeguatamente, hanno spinto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ad esporsi in prima persona per una pronta risoluzione: “alla fine, dopo sei o sette incontri, abbiamo deciso una linea che formalizzeremo domani (oggi, ndr) con una delibera di Giunta, per cui annulleremo tutte le multe indipendentemente si tratti di residenti, commercianti“. Dunque salvi tutti, abitanti della zona e non: il primo cittadino mette fine alle voci che sono circolate nei giorni scorsi relative ad un presunto annullamento delle sanzioni per i soli residenti. Notizia di fatto fondata e confermata da Palazzo San Giacomo, salvo poi essere stata messa subito al bando onde evitare trattamenti impari.

De Magistris, dopo analisi approfondite, ritiene che “sicuramente si poteva far meglio in fatto di segnaletica e comunicazione. I cittadini a mio avviso hanno fatto un errore in perfetta buona fede, questo è uno di quei casi in cui il cittadino non ha fatto il furbo ma ha agito convinto di stare nel giusto. La norma ci dice che ci sbaglia paga, ma abbiamo fatto un approfondimento forte in questi giorni“.

Il primo cittadino ha ribadito che “noi non abbiamo commesso errori, abbiamo trasformato una Ztl in area pedonale“, tuttavia secondo l’avvocato Marsicovetere, chiamato in causa da Andrea Imola fondatore della pagina facebook Contestazione multe ztl centro storico , “le delibere incriminate erano illegittime, violavano determinate norme del codice della strada, e mancavano di riferimenti precisi alle linee guida del ministero“.

La fine del tram tram è vicina. Ma scottati dall’accaduto (qualcuno si è visto recapitare anche 20 sanzioni), i cittadini coinvolti, su indicazione di Marsicovetere, sarebbero pronti a chiedere al Comune di annullare ogni singola multa in base ai codici di riferimento in possesso della Polizia Municipale. Il tutto per evitare l’eventualità di far entrare in scena, in futuro, Equitalia.