Disavventura a lieto fine per un canoista poco esperto dato per disperso presso il lungomare di Posillipo.

Al tramonto di mercoledì, è giunta, sul numero di emergenza 1530 della Guardia Costiera di Napoli, una telefonata da parte di una signora, che ha segnalato di non avere più traccia del fratello che aveva preso il largo su di un kayak.

Immediatamente è stata inviata in area la Motovedetta SAR CP 890 che, una volta in zona, ha iniziato subito le ricerche del ragazzo, mentre, contestualmente la Sala Operativa ha raccolto e processato tutti gli elementi utili allo scopo di restringere quanto più possibile l’area di ricerca.

Solo dopo più di un’ora di serrate ricerche l’equipaggio della motovedetta ha individuato, oramai al buio, il ragazzo che aveva raggiunto uno scoglio una volta abbandonato il kayak.

L’equipaggio della motovedetta ha proceduto quindi all’articolata fase di recupero del naufrago e dopo aver fornito le prime assistenze rientrava velocemente nel porto di Napoli.

Si coglie in questa circostanza l’invito alla prudenza che ancora una volta lancia la Guardia Costiera Campana che raccomanda di intraprendere ogni tipo di navigazione in piena sicurezza, avendo cura di consultare preventivamente il meteo, di verificare la piena efficienza della propria unità, di controllare i dispositivi di sicurezza ed i documenti nonché di effettuare una saggia e ponderata valutazione relativamente alla effettiva capacità di poter intraprendere una traversata impegnativa, come nel caso di specie.