In cambio di voti alle recenti elezioni Comunali, il candidato sindaco Danilo D’Angelo, avrebbe promesso il rilascio di un permesso edilizio ad un imprenditore. E’ questa l’accusa contestata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a D’Angelo, candidato sindaco a Casagiove, nel casertano.  Secondo gli inquirenti il candidato avrebbe chiesto all’imprenditore di assicurargli un pacchetto di voti in cambio di agevolazioni relative al rilascio di autorizzazioni per un progetto edilizio. Il politico avrebbe anche chiesto e ottenuto l’assunzione part-time di due persone, che gli avrebbero assicurato altri voti.

Per questo la Procura ha emesso a carico di D’Angelo prima l’avviso di conclusione indagini, quindi il decreto di citazione in giudizio. A settembre prossimo inizierà il processo a suo carico. Danilo D’Angelo, lo ricordiamo, si era candidato con la lista civica ‘’Casagiove nel cuore’’, ma è stato sconfitto dall’attuale sindaco Giuseppe Vozza. D’Angelo e’ sotto processo presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere per un’altra vicenda simile di corruzione elettorale, ma relativa alle elezioni comunali che si sono tenute a Casagiove nel 2016. In quell’occasione D’Angelo era candidato come consigliere comunale.