Dopo le infinite discussioni sullo scarica barile tra governo centrale e regioni, duelli tv in seconda serata per decretare il vincitore mediatico della partita nord-sud, è arrivato il momento della tanto sospirata Fase 2. L’ordinanza n.39 emanata ieri pomeriggio da Vincenzo De Luca, ne detta la linea in Campania: si all’attività fisica all’aperto nei pressi dell’abitazione; si alla consegna di cibo a domicilio – seppur in fasce orarie ben circoscritte; niente take away invece, come richiesto da molti commercianti. Sempre Palazzo Santa Lucia, ha avviato quest’oggi le procedure per dare mandato alle aziende di fabbricare mascherine per bambini.

Particolarmente soddisfatto di quest’ultimo provvedimento, Francesco Emilio Borrelli – consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità – “Lo avevamo chiesto in una nota del 21 aprile su richiesta dell’associazione Salvabimbi onlus , e oggi accogliamo con grande soddisfazione la decisione del presidente. Riteniamo che sia fondamentale che anche i più piccoli possano indossare delle mascherine – spesso portatori asintomatici del virus” conclude Borrelli.

Dunque sembra essere davvero tutto pronto per riabbracciare con i migliori auspici un piccolo squarcio di normalità. Ma non è proprio così. Se da un lato i cittadini hanno accolto con favore la possibilità di tornare a svolgere all’aperto attività fisica – nelle fasce orarie 6.30/8.30 e 19/22 – la categoria produttiva della ristorazione ha espresso più di qualche perplessità sulle “disposizioni sperimentali, così definite da De Luca. Soprattutto sugli orari durante i quali sarà possibile fare le consegne a domicilio: dalle 16 alle 23 per le pizzerie e dalle 7 alle 14 per bar e pasticcerie. Molti pizzaioli aspetteranno la possibilità di riaprire i loro locali – anche se con le restrizioni legate alla distanza tra i tavoli e alle misure di protezione per il personale – perchè non ritengono conveniente un via libera solo con il delivery. Un tipo di valutazione che, tra le altre cose, hanno fatto Gino Sorbillo e Massimo Di Porzio, noti imprenditori locali intervistati dalla giornalista Barbara Caputo in uno degli ultimi appuntamenti serali di “Quattro chiacchiere con..” – nuovo format di Napoliflash24.