Roberto Costa, Antonio Golia e Francesco Garzone. Questi i nomi dei 3 studenti di ingegneria informatica dell’Università Federico II di Napoli che hanno messo a disposizione della comunità la propria formazione per creare un sito di tracciamento delle bombole d’ossigeno, ulteriore declinazione emergenziale del Covid. Emergenzao2campania.it, questo il nome della piattaforma, si propone l’obiettivo di raccogliere informazioni, oliare il meccanismo e rendere noto dove allocano quelle scariche e non riconsegnate, al fine di generare un circolo virtuoso che indichi alle farmacie dove recuperare i vuoti. Ma non è tutto. Grazie al sostegno offerto da Nicola Stabile di Federfarma, si assicura anche “ritiro a domicilio per le persone impossibilitate a riconsegnare le bombole“.

Sarà realizzata una mappatura dei contenitori non restituiti – dicono i tre giovani – e comunicheremo i dati raccolti alle farmacie (e ad altri organi competenti) situate nei comuni indicati“. Il sito, pur essendo in rete già da qualche giorno, registra “diverse richieste di aiuto da parte di persone che hanno familiari bisognosi di ossigeno” aggiungono; di contro “per il momento soltanto una bombola ci è stata comunicata e quindi mandata al collaudo, per poi rientrare nel circuito distributivo. Speriamo che il messaggio si diffonda il più possibile per poter dare il nostro piccolo contributo“.

Intanto, il Comune di Napoli si affianca ai tre studenti e tenta di sensibilizzare la cittadinanza sull’opera di restituzione di un bene che è diventato di primaria importanza non solo per chi è affetto da Covid. L’attore Patrizio Rispo, volto noto e amichevole per i napoletani grazie al ruolo che interpreta nella soap “Un posto al sole“, ha prestato la propria immagine su iniziativa dell’assessorato alla salute, per lanciare un appello alla popolazione: “c’è bisogno di ossigeno. Lo chiedono gli ammalati che sono in casa e nelle farmacie le bombole scarseggiano e i farmacisti chiedono con forza che le bombole vengano riconsegnate subito dopo l’uso. Solo così possiamo trovarle pronte e cariche in farmacia“.