Nella consueta diretta facebook del venerdì, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha fatto il punto sull’emergenza sanitaria, focalizzandosi in particolare sull’uso obbligatorio delle mascherine in strada e sui tanti discussi arrivi dal nord dei residenti. “Ho il terrore di una ripresa del contagio” ammette De Luca senza giri di parole, ragion per cui “faremo verifiche ogni 14 giorni, regolandoci cioè sui tempi di incubazione del virus. Così avremo una maggiore capacità di intervento”. Qualora venisse in mente a qualche cittadino di uscire senza indossare alcun dpi – “lo ripeteremo fino all’ossessione: ne pretendiamo l’utilizzo, pena la sanzione amministrativa“.

Fase 2 significa anche una maggiore fruizione dei mezzi pubblici – “Ci sarà un incremento del 50%, il distanziamento è impensabile. Stiamo lavorando ad una nuova ordinanza che preveda lo scaglionamento degli ingressi negli uffici pubblici su tre turni: 7.30 8.30; 8.30-9.30; 9.30-10.30” afferma De Luca.

Sul discusso provvedimento del governo centrale – che dal 4 maggio consente ai residenti fuori regione di far ritorno in terra d’origine – il governatore ci tiene innanzitutto a precisare che “non c’entra la divisione tra nord e sud. La Campania ha il primato per densità abitativa in Italia. Dobbiamo ragionare in maniera laica”. Dunque i criteri restano i medesimi: autocertificazione sul proprio stato di salute; motivo del ritorno; segnalazione all’asl competente della propria presenza; quarantena domiciliare – con i protocolli di sicurezza, tuttavia, ancora da definire. Sulla questione rientri, De Luca chiede collaborazione e unità tra regione, aziende sanitarie locali e sindaci – al fine di mappare e monitorare in maniera capillare il traffico in entrata. Poi l’appello al governo – “si facciano controlli a monte, oltre che a valle“.

Infine, breve informativa sulle mascherine prodotte dalla regione – “Completata la distribuzione nei 5 capoluoghi, entro domani toccherà alla vasta provincia Salerno“. Sui dpi per i bambini – “Abbiamo sfruttato l’anagrafe vaccinale delle asl per individuare gli aventi diritto. Consegneremo ad ogni famiglia un kit 2 di mascherine per i più piccoli, per un totale di 1 milione 250mila“. Sull’attività fisica all’aperto conclude: “pensiamo di destinare delle aree specifiche nelle prossime settimane”.