Pochi minuti fa, tramite la propria pagina facebook, il governatore della Campania De Luca ha reso noto che questa mattina si è svolta la tanto attesa riunione con le attività toccate dal lockdown: rappresentanti dei ristoratori, esercenti bar e pasticcerie, organizzatori di eventi. Presente al tavolo, anche l’Unità di Crisi regionale. Priorità assoluta: definizione dei protocolli di sicurezza per progredire nella Fase 2, affinché “le progressive aperture siano il più possibile definitive, ed evitare con senso di responsabilità di tutti, di essere costretti poi a ulteriori chiusure, che sarebbero ancora più drammatiche” scrive De Luca.

Nello specifico, il governatore ha invitato caldamente le attività coinvolte nella concertazione, a fornire proposte valide al fine di risolvere ogni criticità – peculiari per ogni comparto. Ragion per cui – “il protocollo per gli esercenti e i ristoratori sarà quindi il più possibile semplificato e terrà conto delle richieste emerse nella riunione. Anche nel settore degli eventi, come i matrimoni, l’Unità di Crisi lavorerà a uno specifico disciplinare“. Chiosa finale su turismo e accoglienza, che “rappresentano un settore determinante per il rilancio della nostra economia“.

Nonostante la riunione di questa mattina sia stata solo interlocutoria e molte decisioni spettino al governo centrale, nei giorni scorsi è risultato quanto mai urgente aprire una contrattazione con le parti. Il 4 maggio infatti, ben 300 operatori napoletani tra titolari di bar, ristoranti, centri estetici e palestre hanno protestato sul lungomare contro le politiche di Palazzo Chigi, giungendo fino al palazzo della Prefettura.