Ha scontato cinque anni e nove mesi di carcere rispetto ai sette a cui era stata condannata per associazione camorristica, Elvira Zagaria, sorella del capoclan dei Casalesi, Michele. Lo scorso 22 settembre la Corte di Cassazione aveva confermato la condanna a sette anni per Elvira Zagaria, annullando pero’ la confisca dei beni.

La donna è una donna libera e ha potuto così fare ritorno nel suo paese, Casapesenna, in provincia di Caserta. Mentre scontava la pena aveva usufruito anche degli arresti domiciliari in una lussuosa villa di Boville Ernica, in provincia di Frosinone. Qui, lo scorso mese di agosto, era stata raggiunta da un aggravamento della misura cautelare in seguito ad indagini che avevano documentato un’uscita secondaria, che poteva essere utilizzata per eventuali fughe, e la presenza presso l’abitazione di un altro affiliato al clan dei Casalesi. Per questo era stata portata nel carcere di Rebibbia dove e’ rimasta fino alla scarcerazione.

Era stata condannata, lo ricordiamo, per infiltrazioni camorristiche nella gestione dell’ospedale di Caserta, vicenda che aveva portato al commissariamento del Sant’Anna e San Sebastiano. La Dia, aveva svelato la profonda infiltrazione del clan guidato dal fratello Michele Zagaria nel tessuto politico-amministrativo dell’ospedale di Caserta.