Il 22 novembre nella seduta comunale si discuterà di bilancio e si segnerà un momento importante della vita amministrativa dell’attuale giunta. In vista di questa data, si cercano i numeri per rendere più solida la maggioranza.

Supereremo la mozione di sfiducia e nelle prossime ore farò cambi importanti, non solo in Giunta. Stiamo per partire per una grande fase che porterà a migliorare l’azione amministrativa in città e a consolidare la forza politica di questa esperienza“.

E’ un proclama d’intenti la reazione del primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris, alla mozione di sfiducia depositata da sedici consiglieri all’Ufficio di presidenza il 6 novembre dalle forze di opposizione pentastellate, affiancate da alcuni esponenti del Partito Democratico. Secondo questa parte della minoranza, non vi sarebbero più i numeri per tenere in piedi il governo della città. Di fatto, il conseguente Consiglio comunale del 6 novembre è saltato per il mancato raggiungimento del numero legale.

Non intendo fare un rimpasto, ma una rivoluzione copernicana. La lista da presentare alle regionali sarà pronta per Natale“. A “Lente di ingrandimento“, su Televomero, il sindaco ha dichiarato di non esclude che alcuni nomi che usciranno dalla giunta comunale confluiranno in quella regionale.