Un calzino con un sensore elettronico al torneo di Taekwondo dell’Universiade. Al torneo di arti marziali della manifestazione, che toccherà Napoli e la Regione Campania dal 3 al 14 luglio, per la prima volta in Italia saranno utilizzate le protezioni KPNP, ovvero dei modelli simili a calzini che attraverso la connessione wifi mandano segnali al computer, con assegnazione immediata del punto, quando un atleta colpisce la corazza o il caschetto dell’avversario. Il sistema KPNP, parecchio diffuso nei Paesi asiatici, specie in Corea del Sud, realizzato in sinergia con Microplus Data Processing & Timing, è stato sperimentato al recente World Taekwondo Gran Prix di Roma. Il torneo di Taekwondo di Napoli 2019 si disputerà al PalaCasoria dal 7 al 13 luglio. “L’Universiade rappresenta un’occasione per la diffusione del taekwondo in Italia – spiega il presidente della federazione di taekwondo, Angelo Cito – il nostro sport ha sempre portato medaglie al Paese. Vincere qualche medaglia sarebbe davvero speciale“.

Tutto pronto per l’evento in città, mentre il primo cittadino in un post sui social ha dichiarato: “Il 3 luglio sarà una giornata storica per Napoli, è il giorno dell’inaugurazione delle Universiadi Napoli 2019. Dopo le Olimpiadi, le Universiadi sono l’evento sportivo mondiale più importante. A Napoli avremo circa 8000 atleti, 30000 collaboratori, 128 nazioni, 100 televisioni di tutto il globo. Napoli città più giovane d’Europa, diverrà, sino al 14 luglio, giornata conclusiva in piazza Plebiscito, la città sportiva giovane del mondo. Napoli è stata scelta per quello che sta rappresentando, gli organizzatori internazionali mi confidano che vi è un’attenzione euforica su quello che la città potrà essere tra qualche giorno. E’ una sfida che noi abbiamo raccolto, quando nessuno più ci credeva e altre istituzioni avevano già mollato. Ce la stiamo mettendo tutta, da parte nostra, per vincere anche questa sfida”.