Di Claudio Tranchino

Si è tenuto a Calvi, in provincia di Benevento, un convegno intitolato “Sovraindebitamento: una piaga della nostra società”, organizzato dall’ente cittadino in occasione dell’inaugurazione della sede locale dell’Organismo di Composizione della Crisi (OCC). Hanno partecipato all’evento il sindaco Armando Rocco, Stefano Bardari, referente OCC di Calvi, la sociologa Elisa Bosco e Michele Cuoco, giudice presso il tribunale di Benevento.

I dati emersi dal convegno evidenziano l’esistenza di un fenomeno che prende vita soprattutto nel sud Italia: il suicidio per sovraindebitamento. Il 32% dei suicidi al Sud sono causati da difficoltà economiche. Il 40% di queste persone sono imprenditori, mentre un altro 40% sono disoccupati. L’apertura di una sede dell’OCC a Calvi ha l’obiettivo di offrire aiuto pratico a soggetti che versano in difficoltà economiche attraverso pareri, analisi e studi di personale specializzato. Entrando nel merito “il procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento è uno strumento con il quale un soggetto, il debitore, in stato di sovraindebitamento può proporre ai creditori, con l’ausilio degli organismi di composizione della crisi, un accordo di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti sulla base di un piano che, assicurato il regolare pagamento dei titolari di crediti impignorabili e delle altre disposizioni contenute in leggi speciali, preveda scadenze e modalità di pagamento dei creditori”, come riportato sulla pagina ufficiale dell’ordine degli avvocati di Napoli.

Il rischio di cadere nell’usura, nel gioco d’azzardo o peggio nel pensiero del suicidio sono elementi concreti di una realtà come quella del sud Italia che sta vivendo una congiuntura occupazionale dura, come testimoniano i dati sopra riportati. Nel tentativo di opporsi al fenomeno del sovraindebitamento e delle sue conseguenze, sono nate nel tempo diverse associazioni senza scopo di lucro che hanno l’obiettivo di tutelare i cittadini e sostenerli durante una crisi economica o insolvenza. “L’intento è quello di portare il debitore a non vivere più con l’assillo di un’ingiunzione, di un recupero di credito che può impattare seriamente sulla tranquillità quotidiana e ledere la dignità personale generando ansie e paure” dice l’avvocato Angelo Pisani, presidente della sede napoletana dell’associazione Noiconsumatori, presente in tutta Italia. Attraverso sportelli, meeting ricorrenti e brochure esplicative Noiconusmatori mette il cittadino in condizione di condividere i propri problemi economici. Un personale specializzato composto da avvocati e commercialisti analizza le criticità dei vari soggetti e attraverso dei calcoli basati su entrate mensili, beni immobili e altri parametri genera un piano di rientro del debito che possa accontentare anche in minima parte il creditore. “Il cittadino non deve rassegnarsi, ma condividere le paure e le ansie con uffici competenti, capaci di spiegare quali diritti si possiedano e di dare tutte le informazioni necessarie per trovare una soluzione percorribile. Bisogna affidarsi alla legge, che poi deve essere applicata con imparzialità e senza terzietà” ancora l’avvocato Pisani.

Dal punto di vista giuridico esiste dal 2012 una legge detta anche salva suicidi o anti-usura, che è risultata però poco applicabile ai casi specifici a causa dei costi e del complesso iter da seguire. Proprio per questo attraverso il decreto legge del 12 gennaio 2019 relativo al Codice della Crisi d’Impresa e d’Insolvenza –che entrerà in vigore ad agosto 2020 – la suddetta legge verrà snellita e resa più chiara. “Grazie a questa legge e alle sue modifiche un debitore può evitare di pagare anche il 60% se dimostra di non possedere e di non poter pagare. Una volta accertato questo, la persona non può essere più perseguita. È un punto di partenza importante per risanare i propri conti e riprendere in mano la propria vita” afferma ancora Pisani, che poi aggiunge “in campo va messa un’azione oltre che giuridica, sociale che mette un freno a questo fenomeno riguardante l’intero paese, non solo il sud.”

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