Una bella giornata di speranza per sconfiggere il Covid con il vaccino. Dai primi dati europei e mondiali i risultati sono incoraggianti con poche reazioni negative. Per me devono farlo tutti con opera di convincimento, il ministero deve fare il possibile e renderlo obbligatorio per determinate categorie“. Lo ha dichiarato Stefano Caldoro, capo dell’opposizione in Consiglio Regionale, intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia.

Sul vaccino e la mossa di De Luca l’ex governatore è durissimo: “Sono d’accordo con Mattarella che ha dato un segnale alla politica con la P maiuscola. I politici non sono privilegiati e non rientrano nelle categorie a rischio. Quello di De Luca è un atto vigliacco e di chi è un egoista: togliere il posto a chi ne ha bisogno è umanamente inaccettabile. Non si sono rispettate le regole, mi limito a guardare la differenza rispetto alle parole del presidente della Repubblica“.

Sulla manovra della Giunta regionale Caldoro è lapidario: “Il mio giudizio è che la misura è senza anima. Servono interventi per questa crisi economica ma il Bilancio non parla di questo, è molto tecnico e non è credibile l’impianto, si dicono le stesse cose di 5 anni fa: ecoballe, posti letto, sanità, la sburocratizzazione. Si rimanda a questi 5 anni cambiando la data del precedente” e poi aggiunge: “Ci sono poche risorse, mance per piccoli interventi“.

Sullo scenario della politica nazionale Caldoro ha le idee chiare: “Quando un Governo non riesce a decidere è dannoso. Conte presenta il suo Piano sul Recovery Fund ma è solo il suo. Il giorno dopo sia Pd che Italia Viva dicono che non va bene. È un Governo di incapaci, assistiamo a un teatrino con l’Europa che guarda. Quando si arriva a questo punto un Governo non può andare avanti, non vedo nulla di scandaloso che ora vada a casa, tenendo le elezioni“.