Ci è arrivata una richiesta dal Calcio Napoli per poter tornare a fare gli allenamenti. Il presidente De Laurentiis mi ha mandato una lettera di sollecito e propone una ipotesi di lavoro estremamente interessante” – lo ha affermato il governatore della Campania Vincenzo De Luca, in merito al possibile via libera per l’attività sportiva agli atleti sotto contratto con la società del Napoli. Nello specifico, l’idea del patron azzurro sarebbe di dividere la squadra in tre gruppi – da far allenare in fasce orarie distinte – sfruttando i tre campi presenti nel centro sportivo di Castelvolturno; misure alle quali si aggiungerebbero il distanziamento di almeno 20 metri tra i giocatori e il divieto di docce comuni.

Ho detto a De Laurentiis che sottoporremo la sua proposta alla task force sanitaria, ma credo che potremmo accettarla” – prosegue De Luca – “Se vengono garantite, come il presidente ci ha anticipato, tutte le norme di sicurezza, credo che sia ragionevole che nel momento in cui apriamo i cantieri e le fabbriche possiamo consentire anche gli allenamenti al Napoli Calcio“. Inoltre, De Laurentiis avrebbe garantito di sottoporre gli atleti a due tamponi settimanali.

Intervistato da un’emittente radiofonica locale, ha detto la sua in merito anche Enrico Coscioni, membro della task force per l’emergenza Coronavirus e consigliere per la salute della Regione Campania – “la proposta sarà valutata dalla nostra Task force che ha un assetto variegato, non c’è solo l’aspetto sanitario, per quanto riguarda esso, che è ciò che mi compete, alle condizioni descritte da De Luca non ci sarà nessun problema per l’ok definitivo“. Coscioni conclude avvertendo che “non ci sono però i tempi per far si che il Napoli torni in campo già da lunedì 4 maggio. Ci serve più tempoDa lunedì inizieremo degli incontri per valutare il tutto. In questo momento la priorità assoluta per il week end sarà controllare gli arrivi dal nord