Preziosa vittoria degli azzurri in terra sarda grazie ad una perla su punizione di Arkadiusz Milik; il Napoli con tante sorprese nell’11 iniziale preme soprattutto nella ripresa ma non riesce a sfondare. I punti di distacco dalla Juventus capolista restano 8.

OSPINA 6: la parata bella, importante e d’istinto la compie su Farias che però è in fuorigioco. Per il resto ordinaria amministrazione. 

MALCUIT 6,5: prova incoraggiante del francese che spesso invade la sinistra del Cagliari devastandola. Capita anche di strafare ma in diverse occasioni le sue iniziative non trovano degna finalizzazione nei compagni di squadra, come quando Fabian Ruiz spreca da ottima posizione. Esce per CALLEJON s.v.

MAKSIMOVIC 6: dopo pochi minuti fa pensare al peggio quando in spaccata per ribattere un tiro di un avversario resta giù dolorante. Si riprende e se la cava in maniera agevole.

KOULIBALY 6,5: atteggiamento sempre da leader, lui che per una sera indossa in maniera fiera ed orgogliosa la fascia da capitano. Efficace ed elegante nelle chiusure, è sempre il primo a proporre l’azione dei suoi.

GHOULAM 6: non può brillare dopo tutto quel tempo passato ai box, però è un’autentica ira di Dio quando batte i corner; da uno di questi per poco non fa addirittura gol. Crescerà insieme alla condizione.

OUNAS 5,5: un paio di iniziative ne dimostrano le immense qualità tecniche, deve migliorare però le scelte delle giocate. Potrebbe far molto male ai sardi ma nel momento decisivo si perde. Esce per INSIGNE 5,5 che non entra col piglio giusto, è nervoso e si becca pure un’ammonizione per proteste. Nel finale vuol fare tutto da solo, si libera bene ma spara alle stelle.

ALLAN 5,5: anche l’inesauribile brasiliano può avere qualche battuta a vuoto ed a Cagliari il motorino azzurro non è brillante come fino a qualche settimana fa. Perde diversi duelli con un indemoniato Barella ma è assolutamente normale rifiatare ogni tanto.

DIAWARA 5: non gioca una partita malvagia ma non ha nemmeno particolari squilli di tromba. Quello che più non ci piace è la reazione dopo la sostituzione: quella grinta la vorremmo vedere nel rettangolo di gioco! Al suo posto MERTENS 6,5 che non brilla ma al tirar delle somme fa assist per il colpo di testa di Milik che finisce sulla traversa e si guadagna la punizione dal limite che si rivelerà decisiva.

FABIAN RUIZ 6,5: è un giocatore forte, sa sempre cosa fare e le sue giocate non sono mai banali. Bello un suo dribbling con tanto di tunnel in un fazzoletto per favorire il tap-in di Milik anticipato. 

ZIELINSKI 6: segnali di ripresa dal polacco, senz’altro.  Nel vivo del gioco, propositivo ed anche pronto al tiro. Positivo fino all’ultimo momento. 

MILIK 7: non appare in gran serata ma nella ripresa sale in cattedra ed è deciso a lasciare il segno. Ci prova ma non è il massimo in un paio di conclusioni, poi su uno splendido stacco di testa la traversa gli strozza l’urlo in gola. Al 91′ si impone in maniera dittatoriale per calciare la la punizione dal limite: non potrebbe decidere meglio, fulmina Cragno e regala tre punti d’oro alla sua squadra.

ANCELOTTI 6: alzi la mano chi non è rimasto esterrefatto per la formazione iniziale schierata da Carletto. Un primo tempo con un netto predominio ma senza conclusioni ed una seconda parte assolutamente a marce superiori che stava per non bastare. Tre punti importanti e la speranza sempre viva.