Buona partenza per il Napoli nel campionato di Serie A: gli azzurri battono il Parma grazie a due gol nella ripresa dopo un primo tempo dominato nel possesso di palla ma senza nessuno spunto di rilievo. Anche la ripresa pare proseguire seguendo lo stesso copione, poi la svolta: esce Demme ed entra Osimhen, i ducali vanno immediatamente in tilt e Mertens fa 1-0. Il Napoli è scatenato, una splendida azione porta al palo pieno di Lorenzo Insigne che si rifà qualche minuto dopo spingendo in rete da due passi un pallone non trattenuto da Sepe su conclusione di Lozano. La squadra di Gattuso porta a casa tre punti pesanti.

OSPINA 6,5: non deve fare parate di rilievo ma è estremamente positivo con delle uscite coraggiose e di gran tempismo. Fa venire i brividi quando è costretto a fare un sombrero a Karamoh dopo un controllo approssimativo. Comunque una garanzia.

DI LORENZO 6: prova solida dell’esterno azzurro senza però nessuno squillo di tromba. Ordinaria amministrazione.

MANOLAS 6,5: il greco cancella le incertezze della scorsa stagione con una prova davvero inappuntabile. Non la fa mai vedere a Inglese e soltanto nel finale ha qualche piccola uscita a vuoto.

KOULIBALY 6,5: fa un certo effetto vederlo ancora lì a guidare la difesa e rilanciare l’azione dei suoi dopo tutti i rumors di mercato. Kalidou commette soltanto un piccolo errore in una gara giocata davvero bene; insistente anche nel tentativo di sorprendere gli avversari con numerosi slanci in proiezione offensiva.

HYSAJ 5,5: non si può guardare a sinistra e lo ripeteremo fino allo sfinimento. Però ci mette la sua solita attenzione e affidabilità in fase difensiva e la sua generosità. Ma quanti errori di misura!

FABIAN RUIZ 5: una di quelle partite che evidenziano la sua lentezza in maniera davvero irritante. Per non parlare poi delle tante conclusioni fallite anche da buona posizione. Qualche minuto buono durante il decisivo break degli azzurri però poi viene esentato dalla contesa a favore di ELMAS S.V.

DEMME 5,5: niente di particolare, fa il compitino condito dal solito immancabile giallo. Esce a favore di OSIMHEN 7 che cambia le sorti della partita. Dopo un minuto non la tocca ma costringe Iacoponi in anticipo su di lui a toccarla a favore di Mertens che sigla il vantaggio. Poi si rende protagonista di uno spunto clamoroso recuperando diversi metri al diretto avversario, controllando in maniera egregia e regalando un cioccolatino al belga che non ne approfitta. Poi uno scambio splendido con Insigne che calcia e colpisce il palo, successivamente ancora una fuga sulla destra e susseguente cross per Dries che non calcia bene. Insomma se il buongiorno si vede dal mattino…

ZIELINSKI 6: il polacco va a sprazzi, le sue potenzialità purtroppo non si producono in iniziative pericolose, anzi in una occasione pescato da Insigne in area si addormenta colpevolmente. Pero Piotr c’è… Al suo posto nel finale LOBOTKA S.V.

LOZANO 7: il messicano schierato a sorpresa potrebbe rivelarsi la rivelazione della stagione. Hirving è una spina nel fianco già nel primo tempo anche se non riesce a trovare in maniera ottimale gli attaccanti al centro della difesa avversaria. Nel secondo tempo è decisivo, i suoi strappi costringono i difensori parmensi a falli e cartellini, poi da un cross per Osimhen respinto da Iacoponi nasce il vantaggio di Mertens. Ed anche il raddoppio lo vede assoluto protagonista, recupera un pallone erroneamente distribuito dalla difesa avversaria in uscita e va al tiro costringendo Sepe ad una respinta corta sulla quale si avventa Insigne. Apprezzabile anche il suo sacrificio in azione difensiva, alla fine esce per POLITANO S.V. pochissimi minuti ma Matteo sembra in forma costringendo pure Sepe ad una gran parata.

MERTENS 6,5: al belga il merito di sbloccare l’incontro con un bel destro che ne risalta l’ormai riconosciuta freddezza da killer dell’area di rigore. Però la prestazione nel suo complesso non è delle più esaltanti con tante pause. Esce nel finale per PETAGNA S.V.

INSIGNE 6,5: anche il capitano non appare in gran giornata e soprattutto nella prima frazione sembra patire il fatto di non trovare sbocchi con un Parma arroccato in difesa. Poi dopo l’ingresso di Osimhen anche Lorenzo si scuote, entra nel vivo del gioco, colpisce prima un clamoroso palo dopo triangolo splendido con lo stesso nigeriano e poi segna il definitivo gol del raddoppio.

GATTUSO 6,5: presenta il solito Napoli, quello dello scorso campionato con le sorprese Hysaj (in luogo di un Mario Rui che pare non stare al massimo della condizione e del misterioso Ghoulam) e Lozano (al posto di Callejon). La squadra ha il predominio ma sembra soffrire la mancanza di fisicità nell’area avversaria; poi la coraggiosa scelta di rinunciare al centrocampista più difensivo della squadra per il tanto atteso Osimhen. La squadra si scuote in maniera devastante e chiude la pratica con disinvoltura e personalità. Chissà se questo tanto chiacchierato 4-2-3-1 non stia diventando realtà…