Buon “Incipit” a tutti (e buona continuazione)

Si è svolta il 19 giugno u.s., presso la sede della libreria Iocisto a Napoli, la presentazione del libro “Incipit – Istruzioni d’uso per aspiranti scrittori” di Vincenza Alfano, edito da L’Erudita di Giulio Perrone.

Del testo hanno discusso con l’autrice, Sergio Brancato, docente di Sociologia della Federico II e Paolo Miggiano, scrittore. Ha moderato la prof. Ginella Palmieri; le letture sono state affidate all’attore e docente di recitazione, Gianluca Masone.

Il prof. Brancato ha dimostrato che il testo si spinge notevolmente oltre le intenzioni di un manuale. “Incipit” si rivela un libro sulla scrittura e per la scrittura, capace di aumentare le competenze non solo di chi scrive ma anche di chi voglia leggere con maggiore consapevolezza. Per la lungimiranza e la modernità dei contenuti, il lavoro dell’Alfano si rivela prezioso anche per chi desideri approdare al linguaggio della sceneggiatura.

Paolo Miggiano, in un intervento dal carattere confidenziale e autobiografico, ha narrato la genesi della sua propria scrittura, le cui origini si “rintracciano” nei verbali della Questura per il suo lavoro di poliziotto. L’autore, noto in particolare per “Le ali spezzate” , opera incentrata sulla tragica morte della piccola Annalisa Durante, in prima linea da anni nella questione della legalità, ha apprezzato la sistematicità di Incipit, definendolo un utilissimo strumento di cui avrebbe voluto disporre mentre la sua tecnica si formava.

La prof. Palmieri ha espresso grande entusiasmo per l’opera complessiva di Vincenza Alfano che, mettendosi costantemente in gioco, è capace di proporre costantemente cose diverse con grande passione, generosità e desiderio di condivisione. Le letture di Masone hanno trasmesso tutto l’amore per la parola scritta di cui il testo è impregnato.

Durante la presentazione è stato premiato da Napolifhash24.it il racconto di Carmelo Marra, il più cliccato tra quelli pubblicati della Officina delle parole. Per chi non lo sappia ancora, è questo il nome del gruppo di scrittori che fa capo a Vincenza Alfano e che si riunisce nella libreria Iocisto in incontri didattici settimanali di scrittura creativa. Il gruppo, sempre più coeso e produttivo anche di opere individuali, viene immancabilmente coinvolto nelle Antologie in 100 parole, ormai marchio di fabbrica della scrittrice che da anni con questa formula inventata da Baricco, raccoglie e mette insieme numerosi talenti napoletani e non solo.

Ne emerge la constatazione di un’attività continua, a tutto tondo, di romanzi, cura di antologie, insegnamento e giornalismo svolta da Vincenza Alfano, capace di creare un’onda di entusiasmo e vitalità culturale che, tra breve, si materializzerà in una nuova pubblicazione per la quale è stato deciso il titolo, con un dotto richiamo a Goldoni, “Smanie per la villeggiatura”.

Insomma con Vincenza non si riposa mai, possiede inesauribili risorse di energia e coraggio, il suo più grande pregio e insegnamento è una straordinaria autodisciplina che incanala l’estro creativo evitando ogni dispersione e contrastando ogni fase di scoraggiamento.

Insomma, stay tunned, perché continua …

Stefania Squillante

Foto di Lucia Montanaro