Pietro ed Emanuele Carrano, due fratelli rispettivamente di 33 e 24 anni, sono stati arrestati oggi dalla polizia perché ritenuti gli aggressori di un parcheggiatore abusivo di 51 anni, ridotto in coma. La misura cautelare in carcere è stata disposta dal gip di Napoli-Nord, Vera Iaselli, per tentato omicidio aggravato in concorso nei confronti dei due.

L’episodio è avvenuto al termine di una lite lo scorso 3 luglio ad Arzano, nel napoletano, nello spazio antistante ai campi di calcio Stornaiuolo. Pietro ed Emanuele Carrano hanno colpito con inaudita violenza, calci e pugni alla testa, il malcapitato. La vittima, caduta a terra priva di sensi, è stata trasferita in ambulanza in gravissime condizioni prima al San Giovanni Bosco di Napoli, poi al Secondo Policlinico dove si trova ancora ricoverata in rianimazione e in prognosi riservata, con gravi danni alla testa e al sistema respiratorio.

I due fratelli Carrano sono stati condotti in carcere Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Una brutta pagina di cronaca che ricorda, con molte analogie, la vicenda dei fratelli Bianchi che a Colleferro hanno ucciso di botte Willy Monteiro di appena 21 anni.

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