Sono nato rockettaro, poi al Mercadante incontrai Michele Galdieri che mi disse che la canzone napoletana sarebbe stata la mia strada. E così ho portato Napoli nel mondo“. Si è presentato così Bruno Venturini davanti alle telecamere, al margine della cerimonia tenutasi a Palazzo san Giacomo lunedì 11 novembre. E da quel giorno di strada ne ha fatta tanta, solcando di tappa in tappa, i principali palcoscenici del mondo. Fino ad esibirsi dinanzi a personalità dello spessore di Bill Clinton, Michael Gorbacev, re Juan Carlos, papa Giovanni Paolo II. Fino al riconoscimento con cui l’Italia lo omaggiò nel dicembre 1995, quando l’allora presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, lo nominò Grande Ufficiale.

Nino Daniele, assessore alla Cultura, ha affiancato il sindaco, Luigi De Magistris, durante il conferimento della cittadinanza onoraria al primo artista occidentale invitato ad esibirsi in Cina. Lo stesso cantante di Pagani ha ringraziato, rivolgendo i neo-concittadini un invito all’evento gratuito con cui festeggerà il desiderato riconoscimento: mercoledì 13 novembre, dalle ore 21.00, al teatro Politeama terrà uno spettacolo gratuito per almeno millecinquecento spettatori.

Napoletani bisogna esserlo innanzitutto nel cuore e lui lo è stato“, ha dichiarato Nino Daniele, chiosando che “si può cantare la canzone classica napoletana solo se si ama veramente questa città”.